cosmopolismedia.it, 29 novembre 2019
In tutto 300 mila euro da destinare agli istituti penitenziari di Bari (per il 90%) e Taranto (per il 10%) per la strumentazione sanitaria. Associazione Marco Pannella: "Tra e pene inflitte non devono scontare anche la perdita della salute".
Stanziati 300 mila euro per la strumentazione sanitaria in due istituti penitenziari in Puglia. Questo l'esito dell'impegno profuso dall'Associazione Marco Pannella che nei mesi scorsi assieme al consigliere regionale Francesa Franzoso ha visitato gli istituti di detenzione pugliesi. Dallo stesso consigliere la convocazione in Regione di audizioni che videro al centro la sanità pentitenziaria delle carceri. "L'esigenza ci fu segnalata dal direttore del carcere di Bari Valeria Pirè e il direttore sanitario Nicola Bonvino. - spiega l'Associazione - Il consigliere Franzoso presentò l'emendamento in consiglio regionale, e fu messo a bilancio. Finalmente ieri la giunta ha stanziato i fondi".
Approvato infatti, il Programma di acquisto 2019 di strumentazione tecnico diagnostica per le cure sanitarie presso le case circondariali pugliesi, in particolare quella di Bari e di Taranto. In tutto 300mila euro a carico del bilancio regionale da destinare per il 90% (270mila euro) a Bari e per il restante 10% (30mila euro) a Taranto.
"Siamo certi che ora i responsabili delle strutture e le Asl competenti li utilizzeranno nel modo migliore e che potranno davvero servire a chi non ha nessuna altra possibilità o scelta di diagnosi e cura. Per i detenuti infatti le difficoltà sanitarie si moltiplicano vista la specifica condizione in cui sono ristretti - prosegue l'associazione, Eppure tra le pene inflitte non devono scontare anche quella della perdita del diritto alla salute, che invece la Costituzione riconosce alla pari per chiunque".










