francoangeli.it, 5 novembre 2019
Laboratori di scrittura sulla paternità tra uomini detenuti e uomini liberi. Il volume raccoglie i racconti di padri detenuti e padri liberi, che hanno voluto condividere la propria esperienza di padri e al contempo di figli, offrendoci un viaggio tra memoria, emozioni e brevi stralci di storie personali. Queste scritture, raccolte con il metodo autobiografico studiato e diffuso dalla Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari, hanno offerto lo spunto per pensieri, riflessioni e approfondimenti ad alcuni docenti, ricercatori ed esperti che hanno arricchito il testo con i loro contributi.
Presentazione del volume - L'essere padri, l'essere figli e le scritture brevi di più di un centinaio di uomini raccolte in cinque istituti di pena del nostro Paese: Verona, Milano San Vittore, Parma, Milano Opera e Modena. Papà detenuti e papà liberi, con una biro in mano, riuniti intorno a un tavolo per raccontare a se stessi e agli altri "il primo ricordo del proprio padre", "quel giorno in cui sono diventato papà", "dire o non dire la verità", "da bambino ero...", "due foto che raccontano di me".
Un viaggio tra memoria, emozioni e brevi stralci di storie personali. Uomini giovani e meno giovani, italiani e stranieri, condannati a pene brevi o molto lunghe, cittadini regolari impegnati in differenti professioni - avvocati, sindacalisti, impiegati, professori, operatori sociali e manager - hanno condiviso parole semplici, toccanti, imprecise, ruvide. Non sono mancate le lacrime.
Queste scritture, raccolte con il metodo autobiografico studiato e diffuso dalla Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari, hanno offerto lo spunto per pensieri, riflessioni e approfondimenti ad alcuni docenti, ricercatori ed esperti -Antonella Arioli, Alessandra Augelli, Daniele Bruzzone, Brunello Buonocore, don Claudio Burgio, Laura Gaggini, Alberto Gromi, Ivo Lizzola, Elisabetta Musi, Elena Rausa, Nicolò Terminio, Antonio Zulato - che hanno arricchito il testo con i loro contributi; chiude il volume un breve testo di Alessandro Bergonzoni.
Carla Chiappini, giornalista, esperta in scrittura di sé e docente della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari, da vent'anni raccoglie testi autobiografici in svariati istituti di pena. A Piacenza dirige il foglio "Sosta Forzata. Itinerari della giustizia", a Parma in Alta Sicurezza coordina la redazione di "Ristretti Orizzonti".
Marco Baglio, docente di lettere nei licei milanesi e counsellor di base (Scuola Atc di Milano), si è formato al metodo autobiografico della LUA. Da anni coordina laboratori di lettura e scrittura negli istituti penitenziari di Milano










