sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Libero, 1 dicembre 2019

 

Proteste davanti alla Corte di Cassazione. A ottobre c'era stato il primo blocco di astensioni dalle udienze. Non è servito, visto che l'odiata riforma della prescrizione - almeno a sentire il Guardasigilli Alfonso Bonafede - entrerà in vigore all'inizio del 2020.

Così l'Unione delle Camere penali, nel giorno in cui Associazione nazionale magistrati e governo suggellano l'intesa al congresso del "sindacato delle toghe", si preparano a un'altra mobilitazione. Da domani a venerdì 6 dicembre, infatti, i penalisti diserteranno i palazzi di giustizia contro quella che ancora ieri il presidente Gian Domenico Caiazza ha definito la "barbarie dei processi infiniti".

Perché questo succederà, attacca il numero uno dell'Unione delle Camere penali, quando la riforma Bonafede che blocca la prescrizione dopo il giudizio di primo grado entrerà a regime. "I processi interminabili, che diventeranno infiniti, sono una barbarie", dice Caiazza proprio a margine del congresso dell'Anm, a Genova.

Oltre alla nuova ondata di astensioni dalle udienze, gli avvocati si renderanno protagonisti di una "maratona oratoria" in piazza Cavour, davanti al Palazzaccio, dove ha sede la Corte di Cassazione. Dal 2 al 7 dicembre, i penalisti racconteranno dal vivo "la verità sulle cause della durata irragionevole dei processi e su come diventeremo tutti ostaggi a vita dello Stato con l'abolizione della prescrizione".

Così "centinaia di avvocati da tutta Italia" si recheranno in piazza Cavour "per raccontare ai cittadini quello che realmente accade nei tribunali ogni giorni". I magistrati, invece, non stanno nella pelle dopo le parole del Guardasigilli. Per loro la riforma della prescrizione "così com'è va benissimo, produrrà effetti positivi e renderà impossibile un uso strumentale delle impugnazioni", esulta Luca Poniz, il presidente uscente dell'Anm. Le toghe incassano anche l'addìo all'ipotesi del sorteggio per eleggere i componenti togati del Csm. "Ormai è alle spalle", assicura Bonafede.