lattacco.it, 27 ottobre 2019
Non solo detenute: madri, figlie, mogli lontane dagli affetti, con ferite nascoste dai colori scuri dei tatuaggi e dagli sguardi freddi. Storie vere di donne, liberate attraverso lo strumento della narrazione: dalla realtà degli istituti penitenziari, esito di un lavoro sul campo di lunga esperienza, nasce "Solo Mia" (Edizioni la Meridiana, 2019), il nuovo libro di Annalisa Graziano.
Dopo Colpevoli, che affrontava in forma di reportage le vicende dei detenuti, l'autrice e giornalista torna nei luoghi di detenzione ma lo fa attraverso il dispositivo del romanzo, allo scopo di indagare il demone ricorrente dell'universo femminile: la violenza. Mercoledì 25 settembre, alle ore 18.30, nello spazio live della libreria Ubik di Foggia, Annalisa Graziano ritrova il pubblico della sua città per l'anteprima assoluta della presentazione del suo nuovo libro, evento d'apertura della XIII edizione della Festa del Volontariato, in programma il 28 e 29 settembre.
"Solo Mia" raccoglie storie di donne dal carcere e non, racconti reali riportati all'interno di una cornice di fantasia che mettono al centro storie incredibili, fatte di violenza subita e a volte taciuta, attese tradite, affetti soffocati e speranze.
Storie di dolore ma anche di svolte e di rinascita, che affrontano temi delicati come la maternità, il rapporto con i familiari, la detenzione, l'abuso: a trionfare, però, è l'importanza dei legami, del riconnettersi alla società e alle relazioni, nonostante i traumi vissuti. Il libro di Annalisa Graziano, va sottolineato, è stato inserito dall'Istituto Penitenziario di Foggia in un percorso incentrato sulla prevenzione del femminicidio.










