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di Rosella Redaelli

Corriere della Sera, 3 dicembre 2025

Percorsi e distacchi con formazione e assunzioni. Acampora: “Così collaboriamo con le aziende”. Per la Giornata delle persone con disabilità un viaggio fra le realtà che ci provano (e riescono). Tre nuovi assunti: c’è un modo migliore per festeggiare la Giornata delle persone con disabilità? “Contratti autentici, che trasformano questi ragazzi da assistiti a contribuenti”, riassume Nico Acampora, fondatore di PizzAut. Il primo contratto di lavoro a tempo indeterminato lo aveva firmato il 1° maggio 2021: un modo esemplare per celebrare la Festa dei lavoratori. Da allora PizzAut, la prima pizzeria in Italia gestita da ragazzi autistici, ha continuato a crescere, ha aperto un nuovo ristorante a Monza nell’aprile 2023 alla presenza del Presidente Sergio Mattarella. 

“Abbiamo già - spiega Acampora - 41 ragazzi con contratto a tempo indeterminato. Alcuni sono assunti direttamente da noi, altri sono in distacco, assunti da altre aziende. Noi li formiamo nella nostra AutAcademy, fanno un tirocinio retribuito e poi sono pronti a iniziare il percorso in altre realtà”. È successo così a Chiara che dal 2 aprile di quest’anno ha preso servizio al ristorante dell’Hotel Hilton di Milano; per Edoardo che oggi lavora in Autogrill, Simone con un posto fisso in Danone, Beatrice in Coop, Giulia in Toys Center. Oggi viene annunciato un nuovo progetto: “PastAut” in collaborazione con Barilla i cui chef seguiranno i ragazzi per la preparazione di piatti di pasta da mettere in menù e l’annuncio delle assunzioni di Matteo e Marco (in distacco da Barilla) e di Giacomo (assunto da TxT).

“La nostra storia dimostra - commenta Acampora- che l’autismo non è un limite quando si offrono le giuste opportunità e il giusto supporto. Il lavoro trasforma questi ragazzi, tira fuori il meglio da ognuno di loro. Ogni giorno misuriamo i loro progressi, diventano più comunicativi, ricominciano a scrivere le comande, fanno progetti. Tra loro c’è chi risparmia per comprare casa e chi è felice di offrire una cena ai propri genitori. Questa è inclusione”.