di Alessia Cataudella
La Sicilia, 23 dicembre 2025
Anche nella casa circondariale di Ragusa il Natale ha acceso un’atmosfera diversa, trasformando per un giorno il carcere in uno spazio di incontro e condivisione tra genitori detenuti e figli. L’iniziativa si è svolta grazie al progetto Labirinti, che ha permesso a bambini e bambine di giocare nel cortile dell’istituto insieme ai propri genitori. Un’occasione significativa per rafforzare legami familiari fragili, creando contesti educativi protetti e a misura di bambino. Per qualche ora, il gioco e la fantasia hanno attenuato le barriere imposte dalla detenzione.
Le attività rientrano nel progetto Labirinti, guidato dall’ente capofila Aps Officina SocialMeccanica e selezionato da Con i Bambini, e a Ragusa sono state realizzate grazie alla sinergia tra i Clown Dottori di “Ci Ridiamo Sù aps”, “Crisci Ranni aps” e “Facciamo Scuola asd”.
Letture animate, giochi in cortile e laboratori teatrali, animati da elfi e personaggi natalizi (nella foto), hanno favorito emozioni condivise e momenti di ascolto. “Abbiamo deciso di costruire questo momento di festa e di gioco - hanno spiegato i portavoce delle associazioni coinvolte nell’iniziativa - È stata offerta anche una merenda grazie alla sensibilità di Ard Discount del gruppo Ergon Spa”.









