sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Il Resto del Carlino, 18 settembre 2026

Emergenza carceri: criticità a Ravenna e Forlì dopo le visite estive. Collette per l’acquisto di lavatrici e computer. La situazione carceraria continua a essere al centro del monitoraggio e dell’attenzione della Camera Penale della Romagna, che richiama l’attenzione sulle gravi criticità che attraversano gli istituti penitenziari del Paese e del territorio nell’imminenza di due importanti appuntamenti istituzionali e giuridici. Il primo è il convegno intitolato “Lo Stato Generale dell’Esecuzione Penale - Anatomia di un disastro - Analisi e proposte”, promosso dall’Unione delle Camere Penali Italiane (Ucpi) per il 19 settembre a Firenze. L’obiettivo è riaffermare un principio fondamentale: la pena può essere eseguita soltanto nel rispetto della Costituzione, della dignità della persona e del senso di umanità.

Al convegno di Firenze interverranno, tra gli altri, il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, i deputati Riccardo Magi, Ciro Maschio, Debora Serracchiani e Roberto Giachetti, e l’ex deputata Rita Bernardini, oggi presidente di Nessuno Tocchi Caino, insieme a esponenti accademici, dell’avvocatura e della magistratura di sorveglianza. Al centro del dibattito vi saranno le problematiche strutturali del sistema: il cronico sovraffollamento, la carenza di personale e di spazi, e l’incremento di suicidi e atti di autolesionismo all’interno degli istituti. Le criticità nazionali si riflettono direttamente anche sulle Case Circondariali di Ravenna e Forlì.

Entrambe le strutture sono state recentemente visitate da una delegazione della Camera Penale della Romagna nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ristretti in Agosto”, volta a verificare le condizioni di vita detentive e ad assicurare la presenza dei penalisti nel periodo estivo, momento caratterizzato da maggiori difficoltà logistiche e climatiche. Le visite effettuate hanno messo in luce gravi criticità strutturali in entrambi gli istituti romagnoli e un imponente scoperto nell’organico della Polizia Penitenziaria.

Nonostante l’estrema professionalità dimostrata dagli operatori, tali carenze rendono arduo garantire la piena umanità della pena prevista dal dettato costituzionale. Iniziative concrete per i penitenziari del territorio Per contribuire in modo tangibile al miglioramento delle condizioni quotidiane di detenzione, la Camera Penale della Romagna si è fatta promotrice di due raccolte fondi destinate agli istituti locali: una colletta per l’acquisto di lavatrici in favore della Casa Circondariale di Forlì; una colletta per l’acquisto di computer destinati alla Casa Circondariale di Ravenna.