odg.it, 26 giugno 2026
Sono oltre 30 le testate giornalistiche che si avvalgono di redazioni all’interno degli istituti penitenziari. Esperienze importanti alle quali collaborano giornalisti professionisti e che puntano a far crescere la capacità di lettura e analisi della realtà, nonché a comunicare in maniera responsabile e corretta, secondo le regole deontologiche che l’Ordine si è dato. Alcune testate hanno ormai una storia consolidata, altre sono più giovani e altre ancora stanno muovendo i primi passi. Iniziative fondamentali per il percorso di reinserimento, nel contesto di una pena costituzionalmente orientata, la cui validità è da sempre riconosciuta e valorizzata dal Ministero della Giustizia. Sostenere e promuovere queste esperienze e favorire la nascita di nuove è l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato nell’aprile scorso tra Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) e Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (Cnog).
Venerdì 3 luglio, ore 11:30, conferenza stampa di presentazione del Protocollo presso la sede nazionale dell’Ordine dei giornalisti, via Sommacampagna 19, Roma, con i vertici delle istituzioni firmatarie, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele; e il presidente dell’Ordine, Carlo Bartoli, e alcune delle esperienze in atto nel territorio, con chi opera per portare avanti i giornali e far crescere una cultura critica e rispettosa all’interno degli istituti penitenziari, portando la voce di chi sta scontando una pena fuori dalle mura del carcere. Interverrà il Ministro della Giustizia Carlo Nordio.










