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linkoristano.it, 14 maggio 2022

“Ogni anno troppi errori giudiziari”. L’appello di Rita Bernardini, presidente dell’associazione Nessuno tocchi Caino. Non solo le elezioni amministrative, che porteranno alle urne i residenti di Oristano e di altri 18 centri della provincia: il 12 giugno gli elettori saranno chiamati a esprimersi anche su cinque referendum abrogativi a tema giustizia. Uno di questi è sulla limitazione della custodia cautelare. In sostanza si chiede agli elettori se sia giusto o meno di ridurre la lista dei reati per i quali è consentito il ricorso alle misure cautelari in carcere.

“Ogni anno 1.000 persone devono essere risarcite dallo Stato perché sono state rinchiuse in carcere in custodia cautelare senza averne alcun titolo”, ha detto l’ex parlamentare Rita Bernardini, nei giorni scorsi a Oristano per una visita alla casa di reclusione di Massama e per un convegno sul rapporto tra carcere e società, ospitato nelle sale del Museo Diocesano Arborense. “La privazione della libertà per una persona che non è colpevole è qualcosa di insopportabile”, ha detto ancora Bernardini, storica esponente del Partito Radicale e presidente dell’associazione Nessuno tocchi Caino. “Lo Stato deve essere più attento quando fa i processi e quando sbatte in galera le persone”.