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Il Dubbio, 8 ottobre 2026

La discussione è il risultato del protocollo firmato nel 2023 tra l’amministrazione penitenziaria e l’Università Mediterranea. Il direttore Rosario Tortorella: “La cultura può superare ogni barriera”. Per la prima volta negli istituti penitenziari di Reggio Calabria un detenuto sostiene oggi l’esame finale per la laurea in Economia. Lo ha comunicato la direzione degli istituti penitenziari “Giuseppe Panzera”. Il percorso è nato nel 2023 con il protocollo d’intesa tra l’amministrazione penitenziaria e l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. Il progetto ha coinvolto l’istituzione penitenziaria, l’università e gli operatori del carcere.

Il direttore degli istituti, Rosario Tortorella, ha ringraziato il rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti; il coordinatore del polo universitario penitenziario, Arturo Capone; la Polizia penitenziaria, che garantisce lo svolgimento in sicurezza delle attività didattiche; il personale dell’Area giuridico-pedagogica, in particolare il capo area Lorenzo Federico, che ha seguito lo studente nel suo percorso.

“Questo traguardo dimostra concretamente che la cultura può superare ogni barriera e che la conoscenza può tracciare la strada verso una nuova vita”, ha dichiarato Tortorella. “La laurea conseguita durante la detenzione rappresenta una conquista personale dello studente, ma anche un risultato collettivo delle istituzioni e delle persone che hanno creduto nel valore della formazione”. Per il direttore è anche un’espressione del principio dell’articolo 27 della Costituzione, che assegna alla pena una funzione rieducativa. La direzione ha confermato l’impegno a proseguire la collaborazione con l’Università Mediterranea.