di Manuela Catellani
reggionline.com, 25 giugno 2021
Oggi il carcere di Reggio è Covid Free, ma a febbraio, quando la variante inglese ha superato le mura della casa circondariale, la situazione era diventata critica. Il focolaio è arrivato a contare fino a 217 positivi sui 330 detenuti. In 17 sono stati ricoverati in ospedale, due in terapia intensiva. Gli altri sono stati gestiti all'interno della struttura. Per questo la celebrazione del 204° anniversario della fondazione del corpo di Polizia penitenziaria quest'anno ha assunto un significato importante. "Festa densa di significato - le parole di Lucia Monastero, direttrice del carcere reggiano - Abbiamo superato un periodo di grande criticità che ci aveva investito". Secondo la direttrice Monastero oggi non ci sono problemi di organico: "In questo momento non parliamo di sovraffollamento perché in quei mesi sono state bloccate le assegnazioni agli ingressi. Adesso la popolazione sta tornando a crescere, ma siamo ancora a un livello numerico adeguato".
Il sindacato Sappe denuncia però le gravi carenze del personale, già provato dalla gestione della pandemia. "L'organico prevede 240 agenti, a oggi siamo 175 - dice il segretario provinciale Michele Malorni - A luglio terminerà il corso di formazione, è assolutamente necessario che il ministero della giustizia assegni a Reggio nuove unità".











