di Cesare Corbelli
Il Resto del Carlino, 23 gennaio 2025
Si terrà oggi, dalle 11 alle 13 presso la Casa Circondariale di Reggio, l’evento “Parole liberate: oltre il muro del carcere” dedicato ai detenuti ristretti nella Articolazione per la Tutela della Salute Mentale (Atsm). Dopo i saluti di accoglienza del direttore del carcere, Lucia Monastero, interverranno i dirigenti di “Nessuno tocchi Caino” Rita Bernardini e Sergio D’Elia, i responsabili dell’associazione “Parole Liberate” Duccio Parodi e Michele De Lucia, l’ex deputato Pierluigi Castagnetti, il Presidente della Camera Penale di Reggio Luigi Scarcella, il professore e avvocato di diritto minorile Marco Scarpati la presidente di Closer Giulia Ribaudo e il medico e membro di Nessuno tocchi Caino Federico Canziani.
Nel corso degli ultimi due anni Nessuno tocchi Caino ha svolto oltre 220 visite agli istituti penitenziari: “Possiamo dire che la malattia mentale abita sempre di più in carcere - dicono i dirigenti -. La sua dimensione, un tempo segregata nei manicomi, impone una riflessione sull’adeguatezza di questo istituto a curare il male e anche il solo disagio psichico”. L’anno scorso sono avvenuti dietro le sbarre 241 decessi di cui 89 suicidi e che sono già 8 quelli registrati nelle prime due settimane del 2025.
Nel corso dell’evento, Nessuno tocchi Caino darà conto anche dell’azione senza precedenti intrapresa insieme all’Unione delle Camere Penali Italiane - attraverso un massiccio accesso agli atti - nei confronti delle Asl affinché ottemperino ai loro obblighi di legge, in particolare di ispezione dei luoghi di detenzione e di verifica della loro idoneità a ospitare persone detenute e di verifica anche delle condizioni di lavoro degli operatori penitenziari. Seguirà nella stessa giornata, dalle 15.30 alle 17.30 presso il Ceis di via Antonio Urceo Codro, una conferenza nella quale verrà presentato il progetto di “Laboratorio permanente integrato artistico sociale nella Atsm del carcere di Reggio Emilia”.
Insieme ai dirigenti di Nessuno tocchi Caino, interverranno Eliseo Bertani, Presidente di “Servire l’Uomo”, Alessio Saponaro (Regione Emilia Romagna Salute in carcere), Simone Stoppazzoni, referente artistico del dipartimento Salute Mentale Ausl, Sara Uboldi, ricercatrice di Pre-Texts Social Lab - progetto carcere, Tonino D’Angelo, Referente del Gruppo Mutuo Aiuto Famigliari Detenuti in Atsm e Manuele Fusaroli, direttore dello studio di registrazione di Ferrara “Natural Head Quarter”. Alla iniziativa di Reggio Emilia, seguiranno i Laboratori “Spes contra spem” nel carcere di Opera il 24 gennaio (10-13) e Parma il 25 gennaio (10-13).









