Il Resto del Carlino, 15 febbraio 2024
Il direttivo degli avvocati se la prende anche con chi ha diffuso il video: “Deve essere censurata ogni forma di processo mediatico”. “A prescindere dalle responsabilità penali, la vicenda induce una profonda riflessione sulla necessità di assicurare condizioni di detenzione dignitose e rispettose dei diritti umani e dell’integrità fisica dei detenuti. Il carcere non è luogo di sopraffazione o di denigrazione della dignità umana”. Sulla vicenda del brutale pestaggio a un detenuto, che vede indagati dieci agenti della polizia penitenziaria, interviene anche la Camera Penale di Reggio, guidata dall’avvocato Luigi Scarcella.
“Le ispezioni invocate consentiranno di prendere, ormai acclarata e amara contezza delle condizioni disumane e degradanti ivi in essere - continua il comunicavo - delle scarse risorse di assistenza sanitaria, psicologica e psichiatrica, del carente organico di polizia penitenziaria e di operatori sociali, che insieme al crescente continuo sovraffollamento, hanno contribuito ad incrementare in modo esponenziale il drammatico fenomeno dei suicidi. È pertanto evidente l’urgente ed ormai inderogabile necessità di un profondo mutamento delle modalità di esecuzione della pena, imperniato sull’ abbandono, a partire dalla fase cautelare, di quella visione carcerocentrica della giustizia penale che ha condotto al dramma tutt’oggi in atto.
Nel frattempo però, il direttivo dell’organo del Foro ci tiene anche a denunciare “l’ennesimo caso di indebita mediaticizzazione di una indagine penale. La illegale diffusione di frammenti del video dei denunciati atti di violenza, quando ancora non è stata celebrata l’udienza preliminare, è gravemente lesiva del principio costituzionale della presunzione di innocenza che, vale sottolinearlo, attiene ai rapporti civili e non solo all’amministrazione della giustizia. I diritti e le garanzie delle persone indagate-imputate restano intangibili, quale che sia l’accusa mossa nei loro confronti. Deve essere censurata ogni forma di processo mediatico”.










