Ristretti Orizzonti, 11 aprile 2025
In riferimento all’articolo comparso su Il Resto del Carlino il 9 aprile 2025 a pag. 40, dal titolo "Diritti dei detenuti trans. Negate terapie ormonali”, il Dipartimento ad Attività Integrata di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Reggio Emilia tiene a smentire nel modo più reciso possibile che, come affermato nello stesso, le detenute trans non abbiano accesso alle terapie ormonali e ai colloqui psicologici. L’Azienda USL di Reggio Emilia prevede, per questa popolazione, una assistenza continua erogata quotidianamente dal personale medico, psicologico e infermieristico.
L’offerta è arricchita dalla presenza, a cadenza almeno mensile, di uno specialista endocrinologo che garantisce la regolare prescrizione e il necessario monitoraggio della terapia ormonale. È inoltre da tempo attiva una proficua collaborazione tra gli operatori sanitari e gli operatori del MIT (Movimento Identità Trans) di Bologna.











