ansa.it, 13 marzo 2024
Il garante regionale dei detenuti della Regione Emilia-Romagna, Roberto Cavalieri, si costituirà parte civile nell’udienza preliminare, giovedì 14 marzo a Reggio Emilia, per dieci agenti di polizia penitenziaria accusati, a vario titolo, di tortura, lesioni e falso. L’episodio è del 3 aprile 2023 e gli agenti sono accusati di aver incappucciato con una federa stretta al collo, sgambettato, denudato e picchiato con calci e pugni, anche quando era in terra, e calpestato un detenuto tunisino. Nella seconda fase del pestaggio il detenuto fu portato in cella, nuovamente picchiato e lasciato completamente nudo dalla cintola in giù per oltre un’ora, malgrado nel frattempo si fosse ferito e sanguinasse.
Quello che avvenne è documentato dai video delle telecamere interne del carcere, agli atti dell’inchiesta. A inizio febbraio erano state annunciate ispezioni da parte del Garante nazionale dei detenuti sull’intero istituto detentivo. Tre imputati, due viceispettori e un assistente capo, rispondono di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale per aver attestato circostanze false nelle relazioni di servizio, al fine di ottenere l’impunità.











