di Stella Bonfrisco
Il Resto del Carlino, 15 maggio 2026
Sopralluogo alla sezione femminile da parte delle consigliere regionali. “Abbiamo percepito una grande fame di attività, di imparare cose, acquisire competenze sulle quali investire per il futuro. Ma soprattutto per accelerare il battito troppo lento di un tempo che fatica a trascorrere”. Hanno raccontato così la visita ispettiva alla sezione femminile della Pulce le consigliere regionali del gruppo del Partito Democratico dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna. La delegazione per la prima volta è entrata negli spazi riservati alle donne all’interno del carcere reggiano, per verificare le condizioni delle detenute - data l’emergenza generale del sovraffollamento carcerario - l’accesso ai servizi sanitari e ai percorsi di reinserimento sociale e lavorativo al termine della pena. Le detenute ristrette nella casa circondariale di via settembrini sono attualmente 15 e partecipano ad attività didattiche e di istruzione, oltre ad alcuni progetti di formazione professionale, tra cui il cucito e la scuola per parrucchiere.
“Le loro condizioni sono buone - hanno riferito le consigliere regionali -. La sezione raccoglie un gruppo ristretto di donne, che a noi sono sembrate affiatate e collaborative fra loro. Non esiste nessun problema di sovraffollamento, ma una riflessione va fatta sulle opportunità da offrire loro all’interno del carcere. Attualmente troppo poche perché non sempre nei progetti a disposizione si riesce a raggiungere il numero minimo necessario per essere realizzati. Abbiamo notato una forte necessità di proposte, di tenersi occupate, e su questo bisogna lavorare, pensare a opportunità da offrire. Questa mattina poi (ieri, ndr) era una giornata particolare perché sono stati consegnati loro i riconoscimenti di partecipazione al corso di sartoria e le detenute ci hanno mostrato con grande soddisfazione tutti i manufatti che hanno creato all’interno del percorso. Alla delegazione hanno preso parte le consigliere regionali reggiane Maria Laura Arduini, Elena Carletti, insieme con Antonella Incerti e Mori Roberta, portavoce nazionale donne dem. Con loro: Simona Lembi, Marcella Zappaterra, Giulia Bernagozzi, Lucia Mirti, Ilaria Baraldi, Dayla Briganti e Antonella Di Pietro.











