Corriere di Rieti, 3 agosto 2021
È stata inaugurata alla presenza dell'assessore alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato, del direttore generale della Asl di Rieti Marinella D'Innocenzo, del Prefetto di Rieti Gennaro Capo, del capo del Dap Bernardo Petralia e delle massime autorità civili e religiose e dei vertici delle Forze dell'ordine, la Rems della Asl di Rieti. La residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza di Rieti è una struttura residenziale sanitaria, totalmente nuova, con una superficie di 1.288 mq, che può ospitare fino a 15 ospiti di sesso maschile. La struttura è dotata di una equipe multidisciplinare, composta da 2 psichiatri, 12 infermieri, 6 Operatori Socio Sanitari, 1 Assistente sociale, 1 Amministrativo, 1 Tecnico della riabilitazione, 1 Psicologo ed il personale di Vigilanza interno aziendale.
La struttura è articolata su 2 piani ed è collocata in prossimità dell'Hospice S. Francesco di Rieti: è dotata di 2 stanze singole, 5 stanze da 2 posti ed una stanza da tre posti letto. Vi sono spazi ricreativi, un luogo di culto, spazi dedicati agli ospiti fumatori, un giardino e locali dedicati alle attività di tipo terapeutico-riabilitativo. La struttura, è stata inserita, tramite specifici accordi con la Prefettura di Rieti, all'interno del Piano di sorveglianza dinamica, attraverso il coinvolgimento delle forze dell'ordine a competenza generale. Per ogni ospite è definito uno specifico trattamento terapeutico-riabilitativo, redatto con la collaborazione del Centro di salute mentale della Asl, verificato secondo le procedure sanitarie.
"La struttura che apriamo a Rieti è il frutto di un percorso che stiamo portando avanti da anni. È un'operazione importante di riorganizzazione e ampliamento della Rete delle Rems che oggi porta il Lazio ad avere 6 Rems per un totale di 106 posti letto. Il Lazio è stata la prima delle regioni in Italia a superare gli Ospedali psichiatrici giudiziari aprendo nel 2015 la prima Rems femminile", ha dichiarato l'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato.
Per il direttore generale della Asl Marinella D'Innocenzo "L'apertura della Rems è il risultato di un grande lavoro, portato avanti con professionalità, competenza e dedizione da parte di tutti gli attori coinvolti nella realizzazione di questo importante progetto, che entro breve ospiterà i primi pazienti. Questa struttura si inserisce all'interno di un percorso in grado di garantire idonei trattamenti, cure e terapie ai pazienti che, nello stesso tempo, dovranno portare avanti il loro percorso di detenzione.
Da qui la necessità di una forte collaborazione e sinergia con le autorità giudiziarie e le forze dell'ordine per l'attivazione delle misure di sicurezza e vigilanza. Alla Asl di Rieti spetterà il compito di assicurare l'adeguata risposta al bisogno di cure delle persone presenti al suo interno". Infine per Massimo Costantino della Fns Cisl Lazio "apprezzabile è l'apertura della Rems di Rieti ma i numeri totali restano sempre insufficienti rispetto alle richieste che pervengono dagli istituti".











