di Emanuele Faraone
Il Messaggero, 27 maggio 2026
L’arte e la poesia del teatro Rigodon entra con forza e poesia nel carcere di Rieti. Critica, pedagogica e riscatto sociale domani 27 maggio alle ore 16.30 con la rappresentazione teatrale “La fattoria degli animali - Vol 2”, nata come esito di laboratori di formazione nelle arti sceniche condotti dal Teatro Rigodon. Un’iniziativa che nasce dal progetto “Corpi Sociali” - Officina di teatro sociale della Regione Lazio, promosso e cofinanziato dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Rieti. Tra i principali obiettivi elevare e riscattare le funzioni rieducative della pena per dare una possibilità ai detenuti di mettersi in gioco.
La compagnia di detenuti attori “I ragazzi dell’Alaska” porterà sul palco la complessa parabola dell’Eta basca e il parallelismo con Orwell in una storia appassionante e moralmente coinvolgente. L’evento rappresenta il culmine di un lungo e profondo percorso che ha visto il coinvolgimento totale dei detenuti sia nei laboratori in drammaturgia e recitazione condotti dalla regista e pedagoga teatrale, Desirée Proietti Lupi e dalla professoressa, Barbara Clementini, che in quelli di movimento scenico e danza condotto dalla coreografa Claudia Cipitelli Gallotta e nel laboratorio di scenografia.
“Il teatro in carcere è un atto di costruzione - spiega la regista Desirèe Proietti - vedere i detenuti impegnati sia nello studio dei testi che nella costruzione fisica delle scene restituisce il senso profondo del progetto: riappropriarsi della propria capacità di ‘fare’ e di pensare criticamente”. Anche quest’anno è proseguita la proficua collaborazione con il gruppo psico-esperienziale “Libera Espressione” condotto dalla dottoressa Eleonora Iampieri che prevede, per questa data, un’anteprima della mostra fotografica frutto del laboratorio di fotografia terapeutica “Istantanee dell’anima” co-condotto dalla Iampieri e dal fotografo Filippo Maria Gianfelice.










