di Edoardo Iacolucci
La Repubblica, 11 giugno 2026
Quasi due ore di concerto, da “Un’estate fa” a “Tutto il resto è noia”: la musica di Franco Califano è entrata nella Casa Circondariale di Civitavecchia per regalare ai detenuti e alle detenute un racconto umano e artistico del Maestro. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Franco Califano, da Patrizia Claps e dall’associazione Seconda Chance, ha portato sul palco Alberto Laurenti, che con Califano ha scritto molti successi, e i Rumba de Mar, band che ha accompagnato il “Califfo” per anni dal vivo. Con loro, l’amico e attore Maurizio Mattioli.
Le canzoni del cantautore scomparso nel 2013 sono così tornate a vivere insieme a ricordi e aneddoti per un pubblico senza distinzione di età, genere, provenienza o condizione sociale. Un concetto ribadito anche dalla direttrice del penitenziario, Anna Angeletti, che ricorda come la musica sappia abbattere ogni barriera, anche dentro le mura di un carcere.










