La Repubblica, 5 maggio 2026
La proiezione domani alle 18.30 nella sala del Cinema Aquila a Roma. Il tutto è promosso da “Women in Film, Television & Media Italia”. Un appuntamento per riflettere sul valore dell’arte e della creatività applicati alla formazione professionale di persone in regime di detenzione carceraria. Accadrà domani, 5 maggio, a partire dalle 18.30 al Nuovo Cinema Aquila (Via L’Aquila, 66-74), dove avrà luogo l’evento “Carcere e Futuro. Formazione e trasformazione creativa nell’esperienza carceraria”. “Le farfalle della Giudecca”. Tutto è organizzato da Women in Film, Television & Media Italia (Wiftmi) con il Pigneto Film Festival e il Nuovo Cinema Aquila, ricco di iniziative sotto la direzione artistica di Mimmo Calopresti. Si comincia con la proiezione del documentario “Le Farfalle della Giudecca” (74’), diretto da Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli, con la voce narrante di Ottavia Piccolo, presentato all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (Isola di Edipo). Al termine ci sarà una riflessione sul tema della carcerazione come momento di rigenerazione e ristrutturazione della persona a livello psicologico, creativo e lavorativo.
L’urgenza di percorsi creativi e formativi per rendere possibile una vera trasformazione. Un racconto corale tutto al femminile che si svolge dentro la Casa di Reclusione della Giudecca, dove arte, lavoro e dignità costruiscono ogni giorno percorsi concreti di rinascita. Le detenute raccontano l’emozione di diventare guide della Biennale, ma anche responsabili di un servizio di lavanderia e stireria che serve i migliori hotel di Venezia, di una sartoria che realizza sfilate e veste le madrine del Festival del Cinema: storie vere che ribaltano stereotipi e aprono nuove prospettive sul sistema carcerario. Storie che rivelano come sia viva e urgente la necessità di percorsi creativi e formativi per rendere possibile una trasformazione di vita durante e dopo il cammino detentivo.
Gli interventi dopo la proiezione. Dopo la visione del film si terrà un incontro cui interverranno, oltre alla regista Rosa Lina Galantino; Ludovica Andò, regista, formatrice e progettista di interventi d’inclusione in ambito penitenziario; Valentina Calderone, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale; Eleonora di Benedetto, avvocata cassazionista e vicepresidente Fondazione Severino; Antonella, ex ospite della casa di reclusione della Giudecca e una delle attrici nel film; infine, Rachele Stroppa, ricercatrice di Associazione Antigone. A moderare sarà Giulia Merenda, regista e docente di Lettere negli Istituti di Pena di Roma Rebibbia, tra le fondatrici di Women in Film, Television & Media Italia.











