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La Repubblica, 14 novembre 2022

“Carcere, la frontiera dei diritti?”. È questo il titolo del prossimo incontro del ciclo Ad alta voce: il futuro delle democrazie indetto da Institut Francais e ospitato all’ambasciata francese a Palazzo Farnese, a Roma, lunedì 14 novembre alle ore 18.30. Partendo dalle recenti osservazioni in Europa di problemi di sovraffollamento e violazioni di diritti in carcere, il dialogo tra la garante francese dei luoghi di privazione di libertà Dominique Simonnot, il suo omologo italiano Mauro Palma e la direttrice della Casa circondariale di Torino Cosima Buccoliero si propone di ribadire la questione delle condizioni e dei diritti dei detenuti. È sotto un punto di vista italo-francese che i tre relatori tenteranno di affrontare la questione della dignità in carcere. Non riducendosi alla sola dimensione punitiva, la detenzione potrebbe essere ripensata nel suo modello tramite azioni di tutela e reinserimento dei detenuti nel rispetto dei diritti democratici. Modera l’incontro la giornalista Giulia Merlo

Dominique Simonnot è una giornalista francese specializzata in questioni giudiziarie. Il 5 ottobre 2020 è stata nominata dal presidente Emmanuel Macron Controllore generale dei luoghi di privazione della libertà.

Cosima Buccoliero dirige la Casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. In precedenza ha ricoperto la guida dell’Istituto penale minorile di Milano Cesare Beccaria e della Casa di reclusione di Milano Bollate. In questi anni ha rivoluzionato l’approccio alla detenzione, contribuendo a trasformare Bollate in un carcere modello. Ha pubblicato, con Serena Uccello, Senza sbarre. Storia di un carcere aperto (Einaudi 2022).

Mauro Palma già fondatore e presidente di Antigone e presidente del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura (CPT) e del Consiglio europeo per la Cooperazione penalistica (PC-CP) e oggi primo Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.

Per accedere a Palazzo Farnese è obbligatorio esibire un documento di identità in corso di validità e il rispetto delle misure per il contrasto e il contenimento del coronavirus in vigore al momento dell’evento.