di Rachele Samo
it.sputniknews.com, 26 dicembre 2020
Bernardini è stata ricevuta nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio che precedentemente è stato in visita nel carcere romano di Regina Coeli. I radicali denunciano da settimane come il sovraffollamento delle carceri renda "esplosiva" la situazione a fronte della pandemia di Covid-19.
In un appello al governo i radicali italiani hanno chiesto "misure immediate" per far fronte a una situazione "che sta diventando in queste ore letteralmente esplosiva", sottolineando che "se è difficile per chiunque vivere in questo periodo con i provvedimenti di contenimento del virus, lo è a maggior ragione per chi vede ristrette le sue libertà, chi è detenuto".
"La decretazione d'urgenza, spesso utilizzata a sproposito, qui potrebbe consentire il temporaneo ampliamento delle misure alternative al carcere e, a livello delle singole strutture, si dovrebbero estendere di molto le possibilità di contatti telefonici con famigliari e amici che oggi non possono andare a trovare chi è in carcere", si legge nell'appello.
Oggi, rispettando la tradizionale visita nelle carceri del partito radicale in occasione delle festività, Bernardini si è recata in visita nel carcere di Rebibbia insieme a Giachetti. ?Tre giorni fa Bernardini è stata ricevuta dal premier, a cui ha illustrato la necessità di ridurre la popolazione carceraria, per permettere la gestione dell'eventuale contagio con numeri limitati.











