di Gianluca Carini
Il Messaggero, 12 settembre 2024
Consentire ai detenuti di prendere parte progetti di volontariato durante il Giubileo per favorirne il reinserimento sociale. È questo l’obiettivo del protocollo firmato ieri in occasione della cabina di regia sul Giubileo di Palazzo Chigi tra il sindaco Roberto Gualtieri (nelle vesti di commissario per il Giubileo) il ministero della Giustizia e la Santa Sede. Le persone coinvolte si occuperanno di pulire e tenere in ordine per esempio ville e parchi della Capitale. Altri invece saranno inseriti nel circuito dei musei e delle biblioteche oppure aiuteranno ad assistere i pellegrini in arrivo insieme alla protezione civile. L’accordo, spiegano fonti del governo, “manifesta la comune intenzione, per il Giubileo della Speranza, di dare seguito alle esperienze del Giubileo Straordinario del 2015 e alla sensibilità dimostrata dal Santo Padre, al punto da prevedere l’apertura di una Porta Santa in un carcere”.
Mentre per quanto riguarda l’accoglienza dei fragili (soprattutto persone senza fissa dimora), è stata individuata in piazza di Porta San Lorenzo un’alternativa alla realizzazione della tensostruttura prevista nell’area della Stazione Termini: per realizzarla sarà creato di un punto di accoglienza con moduli prefabbricati. Uscendo dalla cabina di regia, Gualtieri ha dichiarato che “per quanto riguarda gli interventi essenziali e indifferibili del primo Dpcm (pubblicato nel 2022, mentre l’ultimo è di giugno, ndr) siamo ormai al 98% dell’investimento tra quelli in corso e terminati, siamo al 99,9% se consideriamo quelli che partono a breve”. Mentre “a parte poche situazioni che conosciamo come il lungotevere Castello, si contano sulle dita di una mano i problemi registrati. Il resto ormai è tutto avviato e procede secondo i crono-programmi”.
In particolare, alla data di ieri risultavano quattro interventi giubilari conclusi, 137 invece in corso (corrispondenti a loro volta a circa 155 cantieri). Mentre 27 nuovi lavori partiranno o sono già cominciati a settembre: tra questi il restauro delle edicole votive del centro storico (investimento da un milione) e i cantieri su alcuni ospedali capitolini. Così come la realizzazione di una caserma per i Carabinieri a Fonte Nuova (per 4,2 milioni) e il rifacimento della stazione Roma Tuscolana (3,5 milioni).
E ancora, 32 interventi sono nella fase di gara, mentre 102 (69 dei quali giudicati essenziali) sono in corso di progettazione (tre di questi hanno visto la gara aggiudicata). Con la pedonalizzazione di piazza Pia la capacità di accoglienza nella zona di Piazza San Pietro “sale a 150 mila persone e quindi di sta andando verso uno spostamento” nel calendario giubilare “di alcuni grandi eventi proprio a San Pietro”, ha dichiarato ieri Gualtieri. Il sindaco poi ha ricordato che “la Rai ha presentato un piano molto significativo e positivo” per la copertura degli eventi. Proprio a piazza Pia, lo stato di avanzamento dell’attività è al 76% si prevede di concludere i lavori entro l’apertura della Porta Santa del 24 dicembre, che darà il via al Giubileo.











