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di Nicola Saldutti


Corriere della Sera, 29 luglio 2019

 

Il lavoro, come i padri costituenti hanno stabilito, non è soltanto una questione economica. Certo, quando le statistiche vedono crescere la figura del "né studente-né lavoratore", l'attivazione di percorsi più efficaci diventa un'emergenza sociale.

E il lavoro, dall'esperienza del terzo settore, è naturalmente anche una forma di riscatto, di riequilibrio in una società sempre più frammentate. E qui le esperienze si stanno moltiplicando, talvolta senza molto clamore. Quello che accade, ad esempio al carcere di Rebibbia, a Roma. Un progetto realizzato da Unindustria e che coinvolge i detenuti. Nella fase uno si è svolto un corso di orientamento al lavoro organizzato da Orienta con i fondi FormTemp, laboratori formativi. Come scrivere un curriculum vitae. Come affrontare un colloquio di lavoro.

Come leggere una busta paga. Sono alcuni step del corso che ha portato i partecipanti a conseguire un attestato. Nella fase due, quella in programma da fine settembre alcuni imprenditori verranno invitati a parlare a Rebibbia, raccontare le loro storie imprenditoriali e in questa occasione raccoglieranno i curriculum dei detenuti che hanno frequentato il corso di orientamento al lavoro.

Un programma realizzato dalla sezione Consulenza, attività professionali e formazione di Unindustria, guidata da Roberto Santori, con il patrocinio del garante detenuti Lazio, Stefano Anastasia. Certo, non è facile conciliare le esigenze del carcere con quelle del lavoro, ma queste strade, che anche in altre strutture, si stanno sperimentando, raccontano di un'altra possibilità di reinserimento.

Un progetto che vede coinvolti la direttrice del carcere, Nadia Cersosimo, e l'associazione degli imprenditori. E allora si scopre anche che per chi assume persone ex detenute la legge prevede alcune agevolazioni fiscali, delle quali gli stessi imprenditori non sempre sono a conoscenza. Perché il punto resta sempre il lavoro. Con tutte le complessità legate alla possibilità di rendere effettivi i principi che la Costituzione stabilisce.