La Repubblica, 8 dicembre 2025
L’iniziativa, promossa da associazioni, attivisti e operatori del settore, vuole essere un grido rivolto alle Istituzioni: fermare questa strage silenziosa è urgente: “Queste morti sono morti di Stato”. Una piazza trasformata in un atto di denuncia. L’iniziativa per l’undicesima edizione del Memorial Stefano Cucchi si svolgerà mercoledì mattina, a partire dalle ore 11. Piazza Montecitorio ospiterà un’installazione simbolica: 72 sagome, una per ogni detenuto e detenuta che si è tolto la vita nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno. Un numero drammatico che racconta una realtà ignorata, quella di un sistema penitenziario al collasso, dove la solitudine e l’abbandono diventano condanna definitiva.
L’iniziativa, promossa da decine di associazioni, attivisti e operatori del settore, vuole essere un grido rivolto alle Istituzioni: fermare questa strage silenziosa è urgente. “Queste morti sono morti di Stato”, sottolineano gli organizzatori, con Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo, che chiedono interventi immediati per garantire dignità, salute mentale e diritti fondamentali alle persone recluse.
Il concentramento è previsto alle ore 11 in Piazza Capranica, dove si terranno i primi interventi . Da lì, il corteo si sposterà verso Montecitorio per l’allestimento delle sagome. L’appello degli organizzatori è chiaro: “Serve la presenza di tutti e tutte, non solo per l’allestimento, ma per dare forza a questa richiesta di giustizia. Non possiamo restare indifferenti di fronte a una tragedia che si consuma ogni giorno dietro le sbarre”.









