Il Manifesto, 14 maggio 2025
Parlamentari, amministratori locali e società civile insieme per i diritti dei detenuti e il reinserimento sociale. Mercoledì 14 maggio dalle 17 al giardino di via Arenula, vicino al ministero della giustizia, parlamentari, amministratori locali ed esponenti della società civile si ritrovano per chiedere “l’amnistia e il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute”. “In un paese che si vuole fondato sulla dignità della persona e sul rispetto dei diritti fondamentali non possiamo chiudere gli occhi di fronte alla disumanità delle nostre carceri - dice tra le altre cose l’appello firmato tra gli altri dalla parlamentare europea Ilaria Salis, dalla deputata Avs Francesca Ghirra, dalla senatrice Avs Ilaria Cucchi e dal responsabile Giubileo delle persone di Roma Capitale Andrea Catarci - L’emergenza carceraria è una ferita aperta che interpella la coscienza civile e morale dell’intero paese. È tempo di affrontarla con strumenti straordinari: l’amnistia, il lavoro esterno in misura massiccia, l’attuazione concreta e diffusa di percorsi di reinserimento sociale e lavorativo”. Di seguito, il testo completo dell’appello e le adesioni.
Per l’amnistia e il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute
In un paese che si vuole fondato sulla dignità della persona e sul rispetto dei diritti fondamentali non possiamo chiudere gli occhi di fronte alla disumanità delle nostre carceri. Serve il coraggio di ascoltare davvero il messaggio di attenzione e umanità di Papa Francesco, che ha voluto aprire una porta santa a Rebibbia, per affrontare una drammatica realtà fatta di sovraffollamento, assistenza sanitaria inadeguata, strutture fatiscenti, crescente numero di suicidi e autolesionismo, mancanza di azioni significative di reinserimento sociale e lavorativo.
Alle persone detenute (circa 62.500) che scontano pene e spesso attendono in cella di essere giudicate in via definitiva, in condizioni che violano la Costituzione e i trattati internazionali sui diritti umani, si nega nei fatti la speranza di una seconda opportunità, diffondendo rassegnazione e disperazione che producono violenze e conflitti, con sé stessi, il resto della popolazione detenuta, il personale impiegato.
Con cecità e cinismo il governo Meloni, approvando il decreto Caivano, è riuscito a rendere sovraffollati persino gli Istituti Penali Minorili, dove attualmente ci sono circa 570 giovani. E con il dl Sicurezza che attenta alla libertà di manifestazione e alla dignità umana promette di fare ancora peggio. L’emergenza carceraria è una ferita aperta che interpella la coscienza civile e morale dell’intero Paese. È tempo di affrontarla con strumenti straordinari: l’amnistia, il lavoro esterno in misura massiccia, l’attuazione concreta e diffusa di percorsi di reinserimento sociale e lavorativo.
Per una giustizia che non esclude ma risana; che non si compiace di infliggere punizioni ma rieduca; che non condanna per sempre ma offre una seconda possibilità, ci ritroveremo mercoledì 14 maggio alle ore 17, pochi giorni dopo il 48esimo anniversario dell’uccisione di Giorgiana Masi, vicino al Ministero della Giustizia, al giardino di via Arenula.
Ilaria Salis, Parlamentare europea
Francesca Ghirra, Deputata
Ilaria Cucchi, Senatrice
Andrea Catarci, Responsabile Giubileo delle Persone di Roma Capitale
Alessandro Luparelli, Consigliere Roma Capitale
Michela Cicculli, Consigliera Roma Capitale
Claudio Marotta, Consigliere Regione Lazio
Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio Roma VIII
Roberto Eufemia Consigliere Città Metropolitana Roma
Francesca Malara, Presidente CNCA Lazio
Paola Bevere Avvocata
Luigi Ficarra, Avvocato
Rino Fabiano, Assessore Municipio Roma II
Daniela Marianello, Consigliera Municipio Roma XI
Luciano Ummarino, Assessore Cultura Municipio VIII
Carla Corciulo, Consigliera Municipio Roma IV
Lorenzo Giardinetti, Consigliere Municipio Roma VIII
Carla Baiocchi, Casa dei Diritti sociali
Cesare Antetomaso, Giuristi Democratici
Danilo Borrelli, Consigliere Municipio Roma IX
Capodarco Roma Formazione
Coop Il Trattore
Coop Programma Integra
Coop Be Free
Movi Lazio
Coop Il Cammino
Coop Eureka Primo











