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di Antonella Barone

 

gnewsonline.it, 7 maggio 2020

 

Un numero verde totalmente gratuito sarà presto a disposizione di tutto il mondo legato al disagio e alle conseguenze della detenzione. È quanto prevede l'iniziativa "Oltre il carcere" messa in campo da una rete di realtà operanti nel sociale in collaborazione con Roma Capitale.

Il servizio è stato presentato ieri nel corso di un incontro cui sono intervenuti Daniele Frongia, Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale, Gabriella Stramaccioni, Garante comunale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive, Alessandro Pinna, presidente di "Isola Solidale", Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, e Paolo Strano, presidente dell'associazione "Semi di libertà Onlus".

"Il numero verde 800.938.080 - spiega Paolo Strano - è promosso dall' Isola Solidale in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale di Roma Capitale e si avvarrà anche della grande rete solidale della Capitale, in particolare dello sportello per l'esigibilità dei diritti delle Acli di Roma e provincia nonché del sostegno della nostra Associazione.

La prossima settimana si terrà una riunione operativa per definire le modalità di attuazione del servizio e terremo un breve corso agli operatori telefonici per dargli strumenti e soprattutto riferimenti per la gestione dell'utente". L'iniziativa ha anche l'obiettivo di fare emergere le criticità legate al mondo carcerario. "Stiamo lavorando - ha dichiarato la garante Gabriella Stramaccioni - con ogni mezzo per contenere il disagio e prevenire l'eventuale rischio di recidiva".

Alessandro Pinna, presidente di Isola Solidale, ha raccontato come il numero verde rappresenti la realizzazione di un sogno inseguito da anni. "Ci permetterà di essere più vicini non solo ai detenuti e agli ex detenuti, ma soprattutto alle loro famiglie e in particolare modo ai minori che spesso a seguito della detenzione di un genitore vivono preoccupanti situazioni di disagio e di emarginazione".

Una collaborazione virtuosa e collaudata quella delle varie realtà coinvolte nel progetto che ha consentito, nel corso dell'emergenza Covid-19, di e aiutare famiglie, e minori in stato di disagio economico e sociale, soprattutto se con un parente di carcere. Da metà marzo sono stati distribuiti 1.340 pasti donati da McDonald's, consegnati oltre 600 pacchi viveri con generi di prima necessità e generi per l'infanzia a 100 bambini, 700 colombe e 1.000 uova di Pasqua donate a Roma Capitale da Rocco giocattoli.

"Le tante realtà romane che si sono impegnate in questo periodo hanno rivestito - ha commentato l'assessore Frongia - un ruolo di primo piano nell'affrontare con estrema partecipazione una situazione di straordinaria emergenza nell'emergenza. Quello che viene presentato oggi è un servizio che potrà davvero aiutare le persone che hanno terminato di scontare la pena detentiva e hanno ancora più bisogno di un sostegno, così come le loro famiglie".