di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 4 ottobre 2024
In un’iniziativa volta a riaccendere l’attenzione sulle condizioni delle carceri, l’Assemblea capitolina ha annunciato l’intenzione di tenere una seduta straordinaria all’interno del penitenziario di Rebibbia. L’evento, che si svolgerà nell’ambito delle celebrazioni giubilari, rappresenta un segnale forte e chiaro della volontà delle istituzioni romane di affrontare in modo diretto e trasparente le problematiche legate al sistema penitenziario.
Alla riunione parteciperanno la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, la consigliera Cristina Michetelli, la Garante delle persone private della libertà personale di Roma Capitale Valentina Calderone e gli uffici comunali. La presidente dell’Assemblea capitolina ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un chiaro segnale di attenzione verso una realtà spesso ai margini del dibattito pubblico.
“Portare l’Assemblea all’interno del carcere è un gesto simbolico ma anche concreto - ha affermato Celli - Vogliamo dimostrare che le istituzioni sono vicine a chi sconta una pena e che sono disposte a lavorare per migliorare le condizioni di vita all’interno degli istituti penitenziari” . La consigliera Cristina Michetelli, invece, ha posto l’accento sul tema del reinserimento sociale. “La seduta a Rebibbia sarà un’occasione per riflettere sulle misure da adottare per favorire il reinserimento dei detenuti nel tessuto sociale ha dichiarato Michetelli. È fondamentale offrire a queste persone gli strumenti necessari per ricostruire la propria vita e diventare cittadini attivi”. La seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina promette di fare luce sulle criticità del sistema penitenziario romano. Al centro del dibattito ci saranno le condizioni di vita all’interno delle carceri, segnate da sovraffollamento e carenze assistenziali. L’iniziativa di tenere una seduta dell’Assemblea capitolina all’interno di un carcere rappresenta un’opportunità unica per la città di Roma. Da un lato, permetterà di far emergere le criticità del sistema penitenziario e individuare soluzioni concrete per il suo miglioramento. Dall’altro, potrà contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema spesso trascurato e a promuovere una cultura della riabilitazione e del reinserimento sociale. Nelle prossime settimane, la Conferenza dei Capigruppo stabilirà la data esatta della seduta straordinaria.










