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Corriere della Sera, 15 marzo 2023

Eletta con 25 preferenze su 43 dall'assemblea capitolina. Calderone, di area Pd, è stata assistente di Luigi Manconi e succede a Gabriella Stramaccioni. Valentina Calderone è la nuova Garante dei detenuti di Roma Capitale. È stata eletta dall'assemblea capitolina con 25 voti alla quarta votazione, nonostante già la terza fosse sufficiente raggiungere la maggioranza assoluta dei voti dei consiglieri (pari a 25) e non più dei due terzi. Succede a Gabriella Stramaccioni che era in proroga da maggio scorso. Dal 2003, anno di istituzione di questo ruolo, la nomina era effettuata in via diretta dal Sindaco. Ora, invece, per la prima volta, l'elezione è stata votata dal consiglio comunale, così come prevede il nuovo Regolamento approvato a settembre.

Calderone, di area Pd, ex assistente di Luigi Manconi, è laureata in Economia e da anni lavora per l'associazione “A Buon Diritto” di cui è direttrice. Per l'associazione si occupa principalmente di questioni relative agli abusi commessi in situazioni di privazione della libertà, di carcere e di immigrazione. Assieme a Manconi è autrice di “Quando hanno aperto la cella” (Il Saggiatore 2011), che partendo da Giuseppe Pinelli analizza le vicende processuali di chi è morto quando si trovava sotto tutela dello Stato.

“Quello del Garante - ha commentato la nomina la presidente dell'Assemblea capitolina, Svetlana Celli - è un ruolo delicato e fondamentale a supporto della nostra amministrazione in tema di diritti umani, sociali e civili. Una figura istituzionale che permette di costruire e rafforzare il rapporto con le persone private della libertà, di comprendere dinamiche e problematiche soprattutto in questo particolare momento storico e di raccogliere sollecitazioni per migliorare le condizioni di vita all'interno delle carceri romane. Perché l'obiettivo primario è sempre quello della tutela della dignità della persona e il suo reinserimento all'interno della società”.