di Antonio Andreotti
Corriere del Veneto, 24 febbraio 2026
Debutta la struttura nata sull’area del vecchio istituto per adulti. Arrivati ieri i primi cinque detenuti del nuovo carcere minorile in via Verdi. Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, in visita alla struttura inaugurata lo scorso 8 gennaio alla presenza, tra le altre istituzioni, di Alberto Stefani e Luca Zaia, nuovo ed ex governatore del Veneto. Il nuovo Istituto penitenziario minorile (Ipm), che sorge sull’ex Casa circondariale a fianco del Palazzo di Giustizia, ha superficie complessiva di 7.000 metri quadrati, di cui 4.000 destinati agli immobili e 3.000 agli esterni che comprendono aree verdi, una palestra e campetti per le attività sportive, per coniugare sicurezza, funzionalità e percorsi educativi.
La struttura prevede 31 posti per detenuti e un organico di polizia penitenziaria da 50 unità. Per il personale civile, oltre al direttore, in servizio nel nuovo Ipm circa 10 funzionari della professionalità pedagogica e amministrativi. Ha spiegato Ostellari: “Contestuale la dismissione dell’istituto di Treviso, struttura ereditata dai governi precedenti, destinata a un nuovo utilizzo per gli adulti”. Ostellari ricorda che “come governo avevamo annunciato che il Veneto avrebbe avuto una nuova struttura moderna ed efficiente per la giustizia minorile. Ora quell’impegno diventa realtà. L’ipm è un investimento che coniuga esigenza di sicurezza e progetti di rieducazione dei giovani, con spazi nuovi e adeguati”.
L’evento è salutato da reazioni in casa Lega. Per Alberto Di Rubba, il commercialista bergamasco tesoriere del Carroccio che correrà per le Suppletive alla Camera del 22 e 23 marzo nel collegio Polesine e Bassa Padovana, “in un momento storico segnato da fenomeni di crescente disagio giovanile e dalla diffusione delle baby gang, lo Stato dev’ essere presente, autorevole e di offrire percorsi educativi seri, affiancando le famiglie e responsabilizzando i ragazzi. È questa la differenza tra gli annunci e i risultati: trasformare le promesse in fatti concreti, rafforzando la credibilità delle istituzioni sul territorio”. La senatrice del Carroccio Erika Stefani, capogruppo Lega in commissione Giustizia, ricorda che “questo evento è un passaggio importante nell’ottica di riordino del sistema carcerario in Veneto e in tutto il Paese, cui sta lavorando la Lega al governo”. Per Arianna Lazzarini, deputata veneta della Lega e sindaco di Pozzonovo (Padova), “la Lega al Governo sta costruendo un modello fatto di più sicurezza, più qualità degli spazi, più attenzione ai percorsi educativi. Il nuovo Istituto penitenziario minorile di Rovigo è una struttura moderna e all’avanguardia che accoglie i primi giovani detenuti”.









