rovigo.news, 24 settembre 2026
Martedì 29 settembre alla Gran Guardia il secondo incontro promosso dall’associazione culturale Nuovi Germogli. Interverranno i cappellani delle carceri di Rovigo e Tolmezzo e sarà proposta la testimonianza di un ex detenuto. Una città che ospita due istituti penitenziari torna a interrogarsi sul significato della pena e sulle esperienze di chi vive e lavora quotidianamente all’interno del carcere. L’Associazione culturale Nuovi Germogli, presieduta da Valeria Toso, organizza per martedì 29 settembre il convegno “Carcere e Carcerati: Esperienze dentro e fuori gli Istituti di Pena”, ospitato alla Sala della Gran Guardia di Rovigo. Si tratta del secondo appuntamento che l’associazione dedica alle tematiche legate agli istituti di pena presenti sul territorio rodigino. L’intenzione è proseguire il percorso con un terzo incontro, previsto prossimamente.
Questa volta l’attenzione sarà rivolta soprattutto alle esperienze personali degli operatori e di chi ha vissuto la detenzione, cercando quindi di affrontare il tema non soltanto dal punto di vista teorico, ma attraverso testimonianze dirette. Tra i relatori figurano fra Marco Reginato, cappellano della Casa circondariale di Rovigo, e padre Claudio Santangelo, cappellano del carcere di Tolmezzo. È inoltre prevista un’intervista di Ezio Conchi a un ex detenuto, che porterà la propria esperienza personale. A moderare l’incontro sarà Antonio Gianni Saccardin.
Il programma prevede alle 17.15 il saluto delle autorità, seguito dalle 17.30 alle 19.30 dalle relazioni e dagli interventi del pubblico, che potrà rivolgere domande ai relatori e condividere esperienze. L’iniziativa è aperta al pubblico e nasce, spiega la presidente Valeria Toso, dalla volontà di approfondire sotto differenti profili una realtà particolarmente significativa per Rovigo, proprio per la presenza in città della Casa circondariale e dell’Istituto penale per minorenni.









