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di Antonio Andreotti

Corriere del Veneto, 12 aprile 2026

Ad appena tre mesi dall’inaugurazione dell’8 gennaio scorso, ieri sera è arrivata la prima rivolta al nuovo carcere minorile “Vivaldi” del Triveneto, in via Verdi in pieno centro città, con tentativo di fuga di cinque detenuti sui 22 anni frustrata dall’intervento delle Forze dell’ordine. La rivolta è scoppiata dopo le 19, promossa da cinque giovani detenuti, un italiano e quattro stranieri. Il quintetto, dopo aver creato disordine rompendo vetri e danneggiando suppellettili, ha cercato di fuggire scavalcando il muro di cinta della struttura che ora ospita 20 detenuti su un massimo previsto di 31. Le urla dei “rivoltosi” sentite fino in strada, fino a notte tutte le strade chiuse attorno al carcere minorile. Il tentativo bloccato dall’intervento degli agenti penitenziari, poi aiutati da personale di Questura e carabinieri.

I cinque erano già detenuti al Minorile di Treviso, dove avevano già creato ribellioni. La situazione è tornata sotto controllo all’ora di cena, con rientro nelle celle dei cinque, ma le reazioni sono immediate. Per Gianpietro Pegoraro della Cgil penitenziari “il problema di un carcere minorile in pieno centro città lo abbiamo sollevato subito, senza venire ascoltati. Una struttura pericolosa specie per la presenza di detenuti giovani adulti, fra i 20 e i 25 anni”.

Appena martedì scorso la prima visita “ufficiale” dei sindacati penitenziari, che avevano lamentato una scopertura del 22% di agenti. Come spiegato da Marco Gallo, segretario regionale dell’uspp (Unione sindacati di polizia penitenziaria), non ci sono gli agenti previsti per sorvegliare la struttura minorile. “Ora gli agenti sono 37, da pianta organica 47” aveva denunciato Gallo. Così, ha spiegato il sindacalista, “il personale è costretto a molti straordinari, segno che le risorse sono risicate”. Il nuovo Istituto penitenziario minorile (Ipm), che sorge sull’ex Casa circondariale per adulti a fianco del Palazzo di Giustizia, si estende su 7.000 metri quadri, di cui 4.000 destinati agli immobili e 3.000 alle aree esterne. Gli spazi comprendono aree verdi, una palestra esterna e campetti.