di Alessia Scarpa
lapiazzaweb.it, 22 aprile 2026
Romeo (Pd): “Situazione grave e narrazione non veritiera. Servono chiarimenti dal Ministero”. È destinato ad alimentare nuove tensioni istituzionali il caso del carcere minorile di Rovigo. A sollevare dure critiche è l’onorevole Nadia Romeo, deputata del Partito Democratico, che interviene con un comunicato nel quale contesta la ricostruzione fornita sulla gestione di una recente emergenza all’interno dell’istituto penitenziario. Secondo la parlamentare, la narrazione diffusa dell’episodio sarebbe “ambigua e lacunosa”, oltre che in parte non corrispondente al vero, e rappresenterebbe - a suo giudizio - una mancanza di rispetto verso la città e verso le forze dell’ordine coinvolte nell’intervento.
Romeo contesta in particolare le dichiarazioni del capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, che avrebbe minimizzato la gravità dell’accaduto. La deputata chiede invece che venga fatta piena chiarezza su quanto avvenuto, ricordando come, durante l’emergenza, siano state chiuse alcune strade del centro cittadino e come tutte le unità disponibili di polizia e carabinieri siano state mobilitate per presidiare l’area del carcere, con il richiamo di personale anche fuori servizio.
Nel suo intervento, Romeo descrive inoltre una situazione di forte tensione operativa, con ripetuti allarmi interni che avrebbero richiesto continui spostamenti delle forze dell’ordine nei pressi del perimetro dell’istituto. A suo dire, in più occasioni si sarebbero resi necessari ulteriori rinforzi provenienti dalla casa circondariale per adulti, con l’impiego anche di dispositivi anti-sommossa. La parlamentare sottolinea come tali circostanze siano state osservate da numerosi testimoni presenti in città, evidenziando il forte impatto che l’episodio ha avuto sul tessuto urbano e sulla percezione della sicurezza. Romeo pone quindi una serie di interrogativi sulla gestione della struttura, chiedendosi se episodi simili possano considerarsi ordinari e se la città debba abituarsi a interventi di tale portata in caso di disordini all’interno dell’istituto. Critica inoltre le condizioni operative del carcere minorile, sostenendo che sarebbe stato aperto mentre ancora in fase di cantiere e che presenterebbe carenze di personale, presidi sanitari e dotazioni adeguate.
Ulteriore punto di contestazione riguarda l’esclusione della sigla sindacale Fp-Cgil da un incontro con il capo del Dipartimento, circostanza che la deputata giudica significativa e meritevole di approfondimento. Romeo ha infine annunciato la presentazione di interrogazioni parlamentari al ministro della Giustizia Carlo Nordio, chiedendo chiarimenti sia sulla gestione dell’emergenza sia sulle modalità di interlocuzione istituzionale adottate, ribadendo la necessità - a suo avviso - di un confronto trasparente e aperto alla città.









