di Mattia Tridello
lavoce-nuova.it, 12 febbraio 2025
Attività, vicinanza ma anche concretezza verso gli “ultimi della società”. Al via, il 27 febbraio alle 18 nella sede della Caritas diocesana, il nuovo corso di formazione per volontari del carcere. Organizzato dalla cappellania della casa circondariale di Rovigo, in collaborazione con il coordinamento dei volontari e la Caritas, patrocinato dal Comune di Rovigo, il nuovo percorso formativo è rivolto a tutti coloro che desiderano impegnarsi nel volontariato penitenziario della città, una realtà spesso poco conosciuta ma che riveste un ruolo fondamentale, essenziale, per migliorare la vita sia dentro che fuori dal carcere ai detenuti di ogni età. “Spesso le istituzioni faticano ad arrivare, per un supporto concreto, e molti aspetti della vita delle persone recluse, quali contatti con la famiglia di origine, prospettive di lavoro future e il percorso di reinserimento sociale, vengono date in capo ai volontari. Il loro supporto diventa indispensabile” ha sottolineato Nadia Bala, assessore alle politiche sociali del Comune, durante la presentazione tenutasi a palazzo Nodari. “Non inchiodiamo queste persone - ha continuato - al loro passato, ricordiamoci che sono residenti nel Comune, sono nostri concittadini. Accogliere con il volontariato diventa un modello di inclusività che trasmette i valori del bene civile e sociale”.
Il corso di articolerà in 7 lezioni (dalle 18 alle 19.15) e verterà su numerosi aspetti della vita del volontario a contatto con la realtà penitenziaria. Bisogno di ascolto, confronto e dialogo: questi i bisogni, come ha commentato Fra Marco, cappellano del carcere, con cui i volontari entrano in contatto. “Il corso è pensato - ha aggiunto Emanuele Gasparetto, dei volontari della casa circondariale - per raccogliere le sensibilità presenti della nostra provincia e che si chiedono come entrare in contatto con questa realtà. Serve, inoltre, a promuovere attenzione alle persone detenute, fornendo un supporto sia dentro che fuori, ai detenuti, ma anche alle famiglie”.
Le iscrizioni dovranno essere inoltrate entro il 25 febbraio, la quota di partecipazione è di 10 euro. Maggiori informazioni ai recapiti:











