di Tommaso Moretto
Il Resto del Carlino, 9 gennaio 2021
Chendi, esponente del Pd, accusa il Sindaco: "Disarmante rassegnazione. Il Consiglio comunale si dimetta in massa se il progetto viene realizzato". Nello Chendi propone le dimissioni in massa dell'intero consiglio comunale. L'oggetto è il carcere minorile regionale, il cui trasferimento da Treviso a Rovigo è in programma da parte del Ministero.
Ma il consigliere del gruppo del Pd non ci sta: "Il problema è che con una rassegnazione disarmante il carcere minorile sembra ineluttabile ma Rovigo non ha mai scelto questa opzione e non la vuole - tuona Chendi. Dobbiamo ribadirlo ma andando fino infondo. Sono disposti il sindaco e tutto il consiglio comunale a riparlare di questo problema e ad andare a dire a Roma che se per caso arriva il carcere minorile ci dimettiamo tutti? Tutti, maggioranza e minoranza. Lo facciamo?".
Attualmente il palazzo di Giustizia è dislocato su più sedi ed i contratti d'affitto costano complessivamente 300mila euro l'anno al ministero. È il principale motivo dell'esigenza di trasferimento del palazzo di giustizia che ha la sede principale in via Verdi (palazzo di proprietà comunale sul quale il ministero non paga affitto). La seconda ragione è legata alla qualità degli ambienti interni del palazzo centrale. L'ipotesi di espansione negli ambienti dell'ex carcere, che confina proprio con il tribunale, si scontra proprio con il progetto di trasferire a Rovigo il minorile di Treviso.
Dopo la mozione per il no al minorile di febbraio 2020 cos'ha fatto Gaffeo?
"È andato a Roma ma io conosco l'ambiente, sono cambiati i partiti ma il metodo è sempre quello. Tu puoi andare a Roma buono e tranquillo o andare là risoluto. Per bloccare il carcere basta una tenda. Non serve mettere la dinamite di notte. Bisogna andare determinati e dire: qui non si costruisce, non si fa. Lui dice che non si poteva fare diversamente. Ma non è vero".
Perché questa battaglia?
"Se arriva il carcere minorile in centro è una sconfitta di questa maggioranza, anzi, dell'intero consiglio comunale. Ma ci rendiamo conto di cosa voglia dire per il centro storico? Via il tribunale e arriva un carcere con i minorenni più problematici d'Italia che entrano ed escono in semilibertà?"
La partita carcere minorile è stata data per persa da Gaffeo che ormai ragiona su qual è il luogo più adatto per il nuovo tribunale...
"Io sono contrario alla rassegnazione. Non si può arrivare a dire che non si può bloccare il carcere minorile perché è stato deciso. Io su questo sono disposto ad andare fino in fondo".
Il 30 dicembre Gaffeo ha presentato due soluzioni per la nuova sede del tribunale. Sul piatto ci due ipotesi, un nuovo palazzo all'Asm o la sede della Provincia di viale della Pace. Cosa ne pensa?
"Oggi, gennaio 2021 blocchiamo il carcere, magari coinvolgendo anche il comune di Treviso e la Regione. Cosa ne pensano loro? Di questo voglio parlare. Non di dove mettere il tribunale che per me deve restare dov'è".










