Agi, 13 marzo 2015
Sarà interrogata oggi Eva Merkacheva, la giornalista del quotidiano Moskovsky Komsomolets e coordinatrice del progetto Gulagu.net che mercoledì ha denunciato che sarebbe stata estorta con la tortura la confessione del presunto assassino di Boris Nemtsov. Lo scrive il sito del Moskovsky Komsomolets, secondo il quale la donna sarà sentita in qualità di testimone nell'ambito del procedimento penale sull'omicidio dell'oppositore politico.
La giornalista aveva scritto che il ceceno Azur Dadayev, in carcere a Mosca e già incriminato, aveva subito abusi e pressioni per indurlo a confessare il delitto. Il comitato investigativo ha presentato una denuncia sia nei suoi confronti che di quelli dell'attivista Andrei Babushkin, che dopo aver fatto visita in carcere al detenuto hanno riferito sulla stampa quanto loro raccontato dall'uomo, il quale si professerebbe innocente nonostante il giudice abbia reso nota domenica la sua confessione. Babushkin, scrive sempre il Moskovsky Komsomolets, è stato già interrogato ieri in tarda serata. La redazione del giornale continua a sostenere l'illegittimità delle azioni del Comitato investigativo denunciando pressioni sulla giornalista in violazione all'articolo 144 del codice penale su "ostacoli alle legittime attività professionali del giornalista".










