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www.riviera24.it, 29 marzo 2015

 

Il Sappe tira un sospiro di sollievo "per l'ennesima tragedia evitata dal coraggio e dalla professionalità degli uomini del Reparto di Polizia penitenziaria di Sanremo" ma solleva dubbi sull'Amministrazione penitenziaria locale. Le fiamme divampano per la sconsiderata protesta di un detenuto marocchino, che da fuoco alla sua cella, e solo il tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari ha impedito che nel carcere di Sanremo si potesse verificare una tragedia. La denuncia è del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe.

Spiega il Segretario Generale Sappe Donato Capece: "Quel che accade all'interno del carcere di Sanremo è inquietante ed i numeri sono quelli di un fenomeno che, alimentato dall'effetto emulativo, ha ormai assunto le proporzioni dell'emergenza. Dopo le aggressioni a poliziotti e le risse, un detenuto marocchino ha dato fuoco alla sua cella, nascondendosi poi in bagno. I Baschi Azzurri hanno impedito che la situazione degenerasse ma è chiaro che nel carcere di Sanremo la situazione è diventata allarmante per la Polizia Penitenziaria, che paga pesantemente in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici".

Il Sappe tira un sospiro di sollievo "per l'ennesima tragedia evitata dal coraggio e dalla professionalità degli uomini del Reparto di Polizia penitenziaria di Sanremo" ma solleva dubbi sull'Amministrazione penitenziaria locale: "mi sembra che direttore e comandante di reparto non hanno la situazione sotto controllo. Cosa aspetta il Dap a dare nuovi vertici al carcere di Sanremo?".

Capece sottolinea infine che "per fortuna delle Istituzioni, gli uomini della Polizia Penitenziaria svolgono quotidianamente il servizio in carcere a Sanremo con professionalità, zelo, abnegazione e soprattutto umanità, pur in un contesto assai complicato per il ripetersi di eventi critici. Ma non si può e non si deve ritardare ulteriormente la necessità di adottare urgenti provvedimenti: non si può pensare che la gestione quotidiana delle costanti criticità del penitenziario di Sanremo sia lasciata solamente al sacrificio e alla professionalità delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, con un direttore ed un comandante a nostro avviso da avvicendare, e con urgenza, dalla guida del penitenziario di Valle Armea".