sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Marilù Musto

Il Mattino, 22 giugno 2022

È stato presentato alla stampa, nella sala Nassirya del Consiglio regionale, il protocollo d’intesa per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità da parte di alcuni detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere, nell’ambito del progetto “Un farmaco per tutti”, promosso dalla fondazione dell’Ordine dei farmacisti di Napoli.

Il protocollo, stipulato tra la casa circondariale F. Uccella di Santa Maria Capua Vetere, il garante dei diritti delle persone sottoposte a misura restrittiva della libertà personale della Campania, la fondazione Ordine dei farmacisti di Napoli, l’ufficio interdistrettuale di Esecuzione penale esterna di Napoli, l’ufficio di Esecuzione penale esterna di Caserta e l’ufficio di Sorveglianza di Santa Maria Capua Vetere, è stato firmato al termine della conferenza stampa.

Il protocollo prevede la possibilità per alcuni detenuti di uscire almeno due volte a settimana per raggiungere Napoli, accompagnati dall’associazione Generazione Libera, iscritta nella lista delle associazioni di volontariato dell’ufficio del Garante, che metterà a disposizione un mezzo e un autista per il trasporto dei detenuti alla sede di raccolta dei farmaci. Al momento la durata sarà di sei mesi, ma è già stata prevista la possibilità di un rinnovo. I detenuti ammessi al lavoro di pubblica utilità si occuperanno prevalentemente della raccolta dei farmaci, nonché di altro materiale medico e chirurgico, donato da cittadini e da aziende farmaceutiche.

Alla conferenza stampa hanno preso parte la vicepresidente del Consiglio regionale Loredana Raia, la direttrice del carcere di Santa Maria Capua Vetere, Donatella Rotundo, il presidente della fondazione dei farmacisti di Napoli, Vincenzo Santagada, il garante campano dei diritti delle persone sottoposte a misura restrittiva della libertà personale, Samuele Ciambriello, e Marco Puglia, magistrato di sorveglianza.