sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

casertanews.it, 23 marzo 2023

I giudici dispongono una sospensione su eccezione degli avvocati: “Rischio violazione diritto difesa”. Radio Radicale non potrà pubblicare sul proprio sito la registrazione audio dell’udienza del processo per le violenze ai danni dei detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere, in cui sono imputate 105 persone, tra agenti penitenziari, funzionari del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) e due medici.

Una sospensione disposta dalla Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (presidente Roberto Donatiello), che riguarda solo l’ultima udienza in attesa di una decisione nel corso della prossima udienza sull’istanza presentata dall’avvocato Carlo De Stavola, difensore di più imputati, cui si è associato l’avvocato Claudio Botti, che insieme a Sabina Coppola difende l’ex provveditore campano alle carceri A.F..

I legali hanno sollecitato la Corte a disporre il divieto di pubblicazione dell’audio dopo ogni udienza, come Radio Radicale fa dall’inizio del processo agli agenti (e come peraltro fa da anni per numerosi importanti processi) e di prevedere che la pubblicazione delle registrazioni avvenga alla fine del processo.

Ciò, ha spiegato il legale, per non inficiare la genuinità delle dichiarazioni rese in aula dai testimoni e per evitare rischi di violazione del diritto di difesa, in quanto la pubblicazione dell’audio dopo l’udienza, a detta del legale, potrebbe permettere a testimoni non ancora sentiti di ascoltare le parole dette da altri testimoni, e dunque in teoria di decidere cosa dire e in che modo in aula, e anche le domande poste dai difensori, e in tal guisa comprendere la strategia difensiva adottata.

Intanto nel corso dell’udienza le difese hanno contro-esaminato E.M., all’epoca dei fatti comandante della compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Nel mirino delle domande delle difese ancora le chat tra gli agenti. Si torna in aula la prossima settimana quando sul banco dei testimoni verranno sentiti il garante regionale per i detenuti Samuele Ciambriello e il magistrato di sorveglianza Marco Puglia.