di Salvatore De Napoli
La Città di Salerno, 19 gennaio 2025
La denuncia: “Si sono fermati solo quando ho perso sangue dalla bocca”. Ma il sindacato smentisce: “Aveva dosi di droga”. Il detenuto salernitano Antonio Novelli si procurato da solo le lesioni o sono stati gli agenti della Polizia penitenziaria del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi a causargliele? A fare luce sulla vicenda accaduta giovedì nel penitenziario irpino sarà ora la Procura di Avellino, alla quale Novelli si è rivolto raccontando la sua verità.
La denuncia del detenuto - Il 32enne detenuto salernitano, in carcere per vicende legate agli stupefacenti, ha denunciato che, dopo un colloquio con un familiare, era stato invitato dagli agenti della polizia penitenziaria ad effettuare un controllo. Ma non con le solite modalità: Novelli, a suo dire, sarebbe stato portato in una stanza diversa da quella abituale - dove non ci sarebbero telecamere di videosorveglianza - e fatto svestire.
Il detenuto avrebbe chiesto il perché di una perquisizione insolita, mentre sarebbero arrivati altri agenti della penitenziaria che gli avrebbero chiesto aggressivamente di mettersi a terra. “Il sottoscritto provava a sottrarsi alle richieste assurde effettuate dagli agenti della polizia penitenziaria - sostiene Novelli nella sua denuncia presentata nelle ultime ore -. Vista la resistenza, i medesimi agenti con forza scaraventavano lo scrivente a terra, con la pancia sul suolo, iniziandolo a colpire con calci”.










