di Marino Longoni
Italia Oggi, 26 agosto 2019
Inchiesta sull'applicazione dell'art. 131bis del Codice penale, che non considera più reati i fatti puniti con reclusione fino a 5 anni se l'offesa è di "particolare tenuità"
Ricognizione delle sentenze della Corte di Cassazione che hanno cercato di definire i confini dell'articolo 131 bis del codice penale. Una norma introdotta nel 2015 che ha voluto escludere la rilevanza ai fatti puniti con reclusione fino a 5 anni. Non è punibile penalmente per tenuità del fatto il senzatetto che viola il domicilio altrui per trovare un alloggio notturno.
Mentre non è possibile concedere l'assoluzione per tenuità del fatto all'autore di una "violenza sessuale" consistente in un bacio non voluto. Sono solo due delle sentenze della Corte di cassazione che hanno cercato di definire i confini di una norma, l'articolo 131-bis del codice penale, introdotta nel 2015. Una norma che ha voluto escludere la rilevanza penale per i reati sanzionabili con pena detentiva inferiore a cinque anni, quando sia esclusa l'abitualità del comportamento e l'offesa sia di particolare tenuità. Si tratta di una norma che cerca di dare attuazione ai principi di offensività, sussidiarietà e proporzionalità. Ma che trova la sua ragione anche nell'esigenza di smaltire i carichi giudiziari e quindi di rendere più veloci i processi penali (di maggior peso).
Numerose riforme sono state realizzate negli ultimi anni con lo stesso obiettivo, basti pensare alla depenalizzazione dei reati minori del 1999 e poi ancora del 2016, al perdono giudiziale per i minorenni (art. 169 cp), all'esclusione della procedibilità nei casi di particolare tenuità del fatto nei procedimenti innanzi al giudice di pace o alla sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto nel processo penale minorile.
Bisogna anche tener presente che, come dispone l'art. 651-bis cp, la sentenza penale irrevocabile di proscioglimento pronunciata per la particolare tenuità del fatto può essere utilizzata in sede civile per le restituzioni e il risarcimento del danno promosso nei confronti del condannato. Resta però la sensazione, come dimostrano le due sentenze citate all'inizio e le numerosissime massime riportate nell'inchiesta pubblicata su questo numero di ItaliaOggi Sette, che la discrezionalità esercitata dai giudici nel riconoscere quando si è in presenza della particolare tenuità del fatto possa condurre a risultati non sempre condivisibili: se da una parte è evidente a tutti che una cosa è il furto di un vasetto di Nutella e altra il furto dei dati di migliaia di carte di credito, tuttavia lasciare ai giudici la più ampia discrezionalità di stabilire quando un fatto e una persona devono essere punibili e quando no può creare a sua volta altri problemi. Una società sempre più polverizzata e priva di una solida base valoriale comune non potrà che produrre decisioni spesso contraddittorie, che aumenteranno il senso di disgregazione sociale.
Non è un caso se capita assai di frequente di avere notizia dell'autore di un reato (non sempre bagatellare) che viene arrestato e subito rimesso in libertà. E questo genera frustrazione e risentimento in buona parte dell'opinione pubblica. Nessuno pensa che l'occupazione abusiva di un appartamento o un borseggio sia equiparabile a un omicidio o un attentato terroristico, tuttavia numerosi sono i segnali che dimostrano come sia crescente il sentimento di insicurezza che aleggia in una società sempre più liquida e multiforme: cresce la fetta di cittadinanza che non si sente più tutelata rispetto a quei comportamenti offensivi (magari anche minimi) che sono molto vicini all'esperienza quotidiana della maggior parte delle persone, soprattutto quelle più deboli e perciò meno in grado di difendersi.
Non è un caso se la domanda politica di sicurezza sia in cima alle richieste di gran parte della popolazione e non è un caso se i partiti che più si sono dimostrati sensibili a queste istanze sono quelli che più hanno guadagnato in termini di consenso politico negli ultimi anni. Chissà se il prossimo governo saprà mettere in agenda anche questi temi, oppure preferirà fare orecchio da mercante.









