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sassaritoday.it, 11 luglio 2026

Il 14 luglio anche il carcere di Bancali aprirà le porte alla società civile nell’ambito dell’iniziativa nazionale dell’Alleanza per l’articolo 27, per riportare l’attenzione su diritti, dignità e crisi del sistema penitenziario. Entrare in carcere per conoscere una realtà che troppo spesso rimane invisibile. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa dall’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, che martedì 14 luglio porterà rappresentanti delle associazioni, delle istituzioni, del mondo della cultura e della società civile all’interno di 34 istituti penitenziari italiani, tra cui il carcere di Bancali, a Sassari. L’obiettivo è quello di riportare l’attenzione pubblica sulla situazione del sistema penitenziario italiano e riaffermare un principio sancito dalla Costituzione: la pena deve rispettare la dignità della persona e avere come finalità il reinserimento sociale.

I dati e il perché dell’iniziativa - L’iniziativa arriva in un momento particolarmente delicato. Secondo i dati diffusi dall’Alleanza, le carceri italiane registrano un tasso medio di sovraffollamento del 140%, con circa 18 mila detenuti in più rispetto alla capienza regolamentare. Una condizione che, secondo le associazioni promotrici, continua a incidere pesantemente sulla qualità della vita all’interno degli istituti e si accompagna al persistente fenomeno dei suicidi e delle morti in carcere.

“Il carcere deve tornare a essere conosciuto” - Per gli organizzatori aprire le porte delle carceri significa contrastare una progressiva distanza tra il mondo penitenziario e la società. “Il carcere deve tornare a essere conosciuto, osservato e discusso”, spiegano, richiamando una celebre riflessione di Piero Calamandrei, secondo cui per comprendere davvero il funzionamento della giustizia è necessario vedere il carcere.

La visita a Bancali si inserisce in una mobilitazione nazionale che coinvolgerà complessivamente 29 città e oltre 330 partecipanti, tra amministratori locali, docenti universitari, rappresentanti del volontariato, operatori del settore ed esponenti della cultura. Tra le personalità che prenderanno parte alle visite figurano Alessandro Bergonzoni, Daria Bignardi, Ascanio Celestini, Marco Damilano, Davide Dileo (Boosta), Luigi Piana, Aurelio Picca, Vanessa Roghi e Pietro Sermonti. Per Sassari, la visita rappresenta anche un’occasione per riportare l’attenzione sul carcere di Bancali e sulle condizioni della detenzione, inserendo la realtà locale in un confronto nazionale che punta a riportare il tema delle carceri fuori dalle mura degli istituti e dentro il dibattito pubblico.