La Nuova Sardegna, 7 agosto 2019
Sembrava una impresa impossibile, un appuntamento ormai perso per questioni di tempo e per qualche disattenzione di troppo. Invece l'iniziativa della Nuova Sardegna che ha sollevato il rischio della cancellazione dell'esibizione del candeliere dei detenuti nel carcere di Bancali ha portato il risultato sperato. Il candeliere di San Sebastiano ballerà in carcere, a Bancali.
La conferma è arrivata ieri pomeriggio direttamente dal Comune: "Alle 9,30 nella Casa circondariale "Giovanni Bacchiddu" di Bancali, organizzata dalla direzione dell'istituto, ci sarà l'esibizione del Candeliere di San Sebastiano, alla presenza del sindaco Gian Vittorio Campus e della giunta. Durante l'evento il sindaco ringrazierà la direttrice Patrizia Incollu e consegnerà ai detenuti una targa in ricordo dell'iniziativa".
Non tutto quello che a prima vista non si può fare e si considera definitivamente saltato, quindi, deve essere considerato cancellato. Ed è curioso che questa lezione arrivi direttamente dal carcere. Anche il segretario dell'Integremio Fabio Madau aveva dichiarato alla Nuova che non c'erano più i margini per organizzare la sfilata in carcere. "Gli altri anni già da luglio avevamo preso accordi con la direzione dell'istituto, con il garante dei detenuti e con il Comune". La corsa contro il tempo per difendere quella parentesi di libertà dentro il carcere e consentire ai detenuti di partecipare alle tradizioni di Sassari è salva. A volte si può fare. E basta davvero poco.










