sassaritoday.it, 21 settembre 2026
Secondo i dati del ministero della Giustizia, al 19 settembre 2026, nell’istituto carcerario di Sassari c’è un sovraffollamento di detenuti del 134%, mentre alla polizia penitenziaria mancano 86 effettivi. Il carcere-polveriera di Bancali è sempre più pieno. Oltre i limiti. Nella casa circondariale “Giovanni Bacchiddu” di Sassari, sono rinchiusi 610 detenuti (29 sono donne, 197 gli stranieri). Solo che i posti regolamentari disponibili sono 455 (più tre non disponibili). Dati del ministero della Giustizia, aggiornati a ieri, 19 settembre 2026.
Polizia penitenziaria sottodimensionata: mancano 86 agenti - Un sovraffollamento di detenuti pari al 134% della capienza disponibile. Tutto questo a fronte di una cronica carenza di poliziotti penitenziari. Nella struttura di Bancali gli agenti effettivi in servizio sono 298. Le schede ministeriali prevedono che ci siano 384 agenti penitenziari a vigilare sui detenuti. Quindi mancano all’appello ben 86 poliziotti. Una situazione esplosiva, sempre più difficile da gestire per la polizia penitenziaria, costretta a lavorare in continua emergenza e a fronteggiare episodi sempre più frequenti di mini rivolte, aggressioni agli agenti, risse fra reclusi. Come denunciato ormai quasi quotidianamente dalle varie sigle sindacali.
Carceri piene anche ad Alghero, Tempio e Cagliari - Il caso Sassari è tutt’altro che unico in Sardegna: il sovraffollamento e la carenza di polizia penitenziaria sono una costante anche in altre carceri dell’isola. A Cagliari l’indice di sovraffollamento è del 132%, con 858 detenuti con 652 posti disponibili; gli agenti sono 330 (438 previsti). Ad Alghero sono presenti 159 reclusi a fronte di 156 posti regolamentari; i poliziotti sono 70 (86 previsti). A Tempio Pausania i carcerati sono 180 con 163 posti regolamentari; gli agenti in servizio sono 107 (previsti 158).









