di Nadia Cossu
La Nuova Sardegna, 4 gennaio 2022
Il Consiglio comunale chiamato a scegliere il sostituto di Unida: presentate una decina di candidature. Entro questo mese di gennaio l'assemblea civica sassarese sarà chiamata a eleggere il nuovo Garante per i detenuti del carcere di Bancali, ossia colui che dovrà sostituire Antonello Unida, recentemente "licenziato" nel corso di una irrituale seduta a porte chiuse (anche per la stampa), con voto segreto.
Seduta nella quale su 18 presenti (le opposizioni hanno polemicamente abbandonato l'aula) in 17 hanno votato a favore della decisione di revoca, peraltro presa unanimemente dalla conferenza dei capigruppo della scorsa settimana, e uno contro. I termini sono scaduti qualche giorno fa e a Palazzo Ducale sono arrivate una decina di candidature. Il regolamento prevede adesso che il presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru convochi la conferenza dei capigruppo, i quali dovranno fare una prima scrematura per scegliere i tre nomi da portare in Consiglio per il voto finale. I tempi saranno brevi: dopo l'Epifania verranno convocati i capigruppo e dopo la scelta dei tre nomi si andrà al voto al primo consiglio comunale utile.
Il dichiaratamente "no vax" Unida, sotto accusa dopo la bufera mediatica scatenata da alcuni video postati sulla sua vetrina social - nei quali ribadiva le sue teorie sulla lotta al covid attraverso la vita sana e riservata - e proclamava fiero la sua scelta di non vaccinarsi e di essere anti green pass - avevano scatenato uno tsunami, partito proprio dal carcere di Bancali, la "struttura" che Unida con passione (e più di uno strappo), frequentava, e che non era disposta a dargli accesso senza certificato verde. Da lì l'incontrollabile crescendo, con la palla avvelenata che è arrivata anche, al palazzo di giustizia, oltre ad essere rimbalzata su tutti i media nazionali, dove "il garante no vax" ancora spopola con un video in cui, in costume da bagno è pronto a una delle sue rigeneranti nuotate invernali, sostiene che il Covid si combatte con la respirazione.
A "squalificare" Onida anche le ospitate a raffica su radio e tv, dove il garante non ha mollato di un centimetro sulle sue convinzioni. Così dopo una furente dichiarazione del sindaco Campus ("la medicina è dai tempi degli egizi una scienza e non una filosofia"), l'avvio della procedura di revoca.









