di Rossella Verga
Corriere della Sera, 13 ottobre 2026
La rivista da 30 anni è anche un progetto sociale, nato per raccontare le esperienze e dare nome e volto (e dignità con il lavoro) a storie di invisibili. Ora anche Opera Cardinal Ferrari la distribuirà e diventerà uno strumento attraverso cui condividere e raccontare le persone che ogni giorno la animano. Ci sono amicizie che crescono col tempo e a volte si trasformano in matrimoni. Succede quando un legame diventa indissolubile, cementato da esperienze, condivisione, comunione d’intenti. Ma soprattutto accade quando un rapporto è intrecciato alle persone e alle loro vite. È un po’ quello che si è verificato tra Opera Cardinal Ferrari Ets e Scarp de’ tenis, realtà da sempre vicine e nei fatti quasi complementari. Da un lato l’esperienza sul campo e la mission di essere casa per chi non ha casa. Dall’altro il racconto dell’esperienza attraverso una rivista (edita da Cooperativa Oltre e promossa da Caritas).
Una rivista che però è molto più di una pubblicazione: è un progetto sociale che ha compiuto nella primavera scorsa 30 anni e 300 numeri, nato per raccontare le esperienze e dare nome e volto (e dignità con il lavoro) a storie di invisibili. C’erano quindi fin dalle origini tutti gli ingredienti affinché questa amicizia diventasse un matrimonio, o una “partnership” per usare un termine che oggi è tanto di moda. La novità è che d’ora in poi anche Opera Cardinal Ferrari distribuirà Scarp de’ tenis e la rivista diventerà uno strumento attraverso cui condividere le notizie dell’Opera e raccontare le persone che ogni giorno ne animano la vita, offrendo a donatori e sostenitori uno sguardo sulle storie e sui percorsi che danno significato al loro generoso lavoro.
La volontà è quella di mettere al centro della comunicazione le persone accolte, i “Carissimi”: riconoscerne il valore, ascoltarne il vissuto e raccontarne le possibilità di ripartenza, insieme con le attività e i servizi dell’Opera. Il giornale di strada diretto da Stefano Lampertico, realizzato da giornalisti professionisti con il contributo di racconti e testimonianze di chi vive situazioni di difficoltà, venduto da senzatetto ed emarginati offrendo loro un’opportunità di reddito e partecipazione, diventa così il nuovo notiziario di Opera Cardinal Ferrari Ets. E in questa attenzione alla dignità e al protagonismo delle persone c’è il nocciolo della coerenza tra i due progetti che si incrociano e si sostengono l’un l’altro.
“Abbiamo voluto inserire nel piano di comunicazione dell’Opera Cardinal Ferrari Scarp de’ tenis, un giornale che arriva nelle parrocchie di tutta Italia e che viene venduto proprio dalle persone che abitano la strada: gli ultimi, i dimenticati dalla società. Noi, che dal 1921 accogliamo e accompagniamo queste persone, non potevamo non valorizzare questo giornale così vicino alle persone in difficoltà”, spiega il presidente di Opera Cardinal Ferrari Luciano Gualzetti. Due proposte diverse ma una visione comune.









