sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Ansa, 13 febbraio 2015

 

La Commissione Centrale ha concluso la fase istruttoria relativamente al procedimento legislativo che, a breve, porterà all'assunzione dei testimoni di giustizia presso la pubblica amministrazione della Regione Sicilia.

Si tratta di un provvedimento necessario, a quanto si apprende, per consentire alla regione siciliana di procedere alle assunzioni. Soddisfazione è stata espressa dall'Associazione nazionale dei testimoni di giustizia presieduta da Ignazio Cutrò che nei giorni scorsi aveva espresso al presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Rosi Bindi, e al deputato Pd Davide Mattiello, coordinatore del quinto comitato della Commissione antimafia sui testimoni, rammarico e indignazione sulla lentezza di questo percorso.

"Ci sentiamo in obbligo di ringraziare uno per uno - afferma Cutrò - tutti coloro che, con la loro presenza umana e con la sincera e onesta passione parlamentare, pensiamo al senatore Giuseppe Lumia, hanno reso possibile raggiungere questo traguardo. Non è però meno doveroso il ringraziamento al Servizio centrale di protezione la cui generosità non è mai venuta a mancare. Ai nostri familiari incluso il personale delle forze di polizia che ci hanno accompagnato e protetto in questi anni, ci sentiamo di dire che giustizia è fatta".

 

Bindi e Mattiello: contratti subito

 

"Questo risultato è un grande sollievo per tutti": a sottolinearlo sono la presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, e il coordinatore del V Comitato della Commissione Antimafia, Davide Mattiello, dopo che la Commissione Centrale presso il Viminale presieduta dal vice Ministro Filippo Bubbico ha definito la documentazione necessaria per l'assunzione nella Pubblica Amministrazione dei testimoni di giustizia siciliani, nell'ambito della più ampia regolamentazione nazionale. "Ora si tratta di procedere. Auspichiamo che i contratti con la Regione Sicilia vengano firmati entro la prossima settimana e che la ricognizione dei posti disponibili su base nazionale per i testimoni non siciliani, venga conclusa al più presto dal Servizio Centrale", aggiungono Bindi e Mattiello. "Da parte della Commissione Antimafia l'impegno è quello di presentare al più presto la proposta di legge di riforma complessiva della materia, alla quale stiamo lavorando da settimane, sulla scorta della relazione approvata all'unanimità in ottobre".