La Nazione, 2 marzo 2021
Al via, nella Casa circondariale senese, un progetto per favorire il reinserimento delle persone detenute attraverso nuove competenze professionali. Dotare i detenuti di nuove competenze professionali per favorire il loro reinserimento una volta tornati in libertà. È l'obiettivo del progetto formativo IN.SI.d.E - Interventi e soluzioni idraulici ed edili, realizzato nella Casa circondariale di Siena (il carcere di Santo Spirito) con il concorso finanziario dell'Unione Europea, della Repubblica Italiana e della Regione Toscana.
A presentare il progetto è stata Toscana Formazione (come da avviso pubblico, positivamente valutato con apposita graduatoria) attraverso la sede territoriale di Chiusi (Siena) che per l'occasione si è avvalsa del partenariato con l'Istituto statale di istruzione superiore "G. Caselli" di Siena. Il progetto, inoltre, è stato fortemente sostenuto dall'area pedagogica della direzione della Casa circondariale. Il corso è rivolto a 8 detenuti della Casa circondariale (di cui 4 di nazionalità straniera) i quali parteciperanno a un percorso di 250 ore riguardanti la manutenzione di impianti termoidraulici e la realizzazione di lavori edili. È inoltre previsto uno stage di 80 ore presso aziende di settore del territorio che si sono rese disponibili a contribuire alla buona riuscita dell'attività.











