Nuovo Sud, 18 febbraio 2020
Si chiama "Reclusione" la mostra di burattini e di sculture inaugurata sabato sera a Floridia nei locali della Lilt di via Archimede 107. È stata organizzata da Daniela Cornelio e Maurizio Villari. Un evento che andrà avanti per almeno un mese. All'apertura si è tenuto uno spettacolo teatrale (Teatro di figura e carcere) con testi di Daniela Cornelio, che oltre ad insegnare lettere a Canicattini Bagni è diplomata allo Stabile di Catania, Tiziana Miano e con voce narrante di Gerri Cucinotta. La mostra nasce da un progetto di Cornelio, nato alcuni anni fa dalla sua esperienza di avere insegnato a 24 detenuti rinchiusi nel carcere di Brucoli. Nella mostra di Floridia sono esposti i lavori fatti dai ragazzi del carcere, in particolare i burattini. In un angolo della location è stata riprodotta pure una cella degli Anni Sessanta.
"La maggior parte di questi burattini esposti - dice Daniela Cornelio - sono stati realizzati dai miei allievi detenuti. C'è in questi lavori molta tecnica, unita alla fantasia, ma con un messaggio scritto che deve lasciare riflettere "almeno questi oggetti portateli fuori da qui". Alla mostra di Floridia ci sono anche i miei lavori, perché io sono una burattinaia".
La mostra di Floridia merita di essere visitata, coinvolgendo la società civile e soprattutto gli studenti. Oltre ai burattini è arricchita dalle sculture di un artista autodidatta come Maurizio Villari che anche lui si è prodigato ad organizzare questo evento che non ha avuto un solo centesimo di fondi pubblici. Una goccia di cultura in una Floridia nelle sabbie mobili di una crisi globale.









