varesenews.it, 11 aprile 2020
Hanno raccolto quanto nelle loro possibilità e hanno donato alla Protezione Civile tramite il cappellano della casa circondariale. Originale iniziativa dei detenuti della casa circondariale di Sondrio: in questi giorni, hanno deciso di mettersi in gioco e di collaborare anche loro, per quanto nelle proprie possibilità, per sostenere chi lotta contro il Coronavirus. Con il contributo "operativo" del Cappellano, don Ferruccio Citterio, i reclusi nel carcere di via Caimi hanno raccolto 200 euro, che saranno devoluti alla Protezione civile.
"In uno scenario apocalittico come questo - spiega il direttore del carcere Carla Santandrea - i detenuti hanno dimostrato di voler essere parte attiva per portare il proprio contributo. Ognuno, per la propria parte, ha dato dimostrazione di grande sensibilità e attenzione".
"Un gesto encomiabile che fa riflettere perché nella vita ogni aiuto ha un grande peso e, soprattutto, la solidarietà è un sentimento che è ben vivo anche dietro alle sbarre, anzi, lì, lo è ancora di più" conclude il direttore del carcere che sta nel pieno centro della cittadina di Valtellina. Il bonifico con la donazione, operativamente, è stato poi fatto dal Cappellano.










